Garden Route: tutto sulla strada panoramica più famosa del Sudafrica

La Garden Route è una strada panoramicha lunga circa 300 km che parte da Mossel Bay e arriva fino a Stormsriver e si estende lungo la costa meridionale del Sudafrica.

In realtà in molti casi quando si parla di Garden Route si intendono i circa 1000 km che separano Cape Town da Port Elizabeth lungo i quali si trovano un sacco di punti e città di interesse.

Perché si chiama Garden Route? Ve ne accorgerete facilmente se decidete di visitarla, durante i mesi primaverili infatti la vegetazione locale si riempie di fiori e sembra davvero di star guidando in mezzo a un giardino!

Io ne avevo sentito parlare parecchio bene e quindi ho deciso di farci un giro durante il mio viaggio in Sudafrica, direi che ne è sicuramente valsa la pena.
Nell’articolo che ho linkato sopra parlo dell’itinerario che abbiamo seguito in case foste alla ricerca di spunti, in questo post invece vi lascio tutte le informazioni utili per organizzare una visita alla Garden Route.

Quando andare

Probabilmente vi interesserà sapere qual è il periodo migliore per visitare la Garden Route, in generale potete partire tranquillamente durante tutto l’anno ma a seconda dei vostri interessi un periodo può essere meglio dell’altro.

Vi farà piacere sapere che la Garden Route detiene il Guinnes dei primati per avere il clima più temperato del Sudafrica e il secondo al mondo dopo le Hawaii. Le temperature difficilmente scendono sotto i 18 gradi con picchi di caldo durante l’estate (corrispondente ai mesi di gennaio e febbraio). I mesi più freddi invece sono quelli invernali di luglio e agosto.

Ricordate che novembre e dicembre sono considerati alta stagione per via delle vacanze sudafricane per cui i prezzi lievitano e c’è molta più gente in giro, per maggiori informazioni sul clima del Sudafrica date anche un occhio alla Scheda Paese che ho preparato.

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Considerate che per via del clima costiero è facile che piova più o meno in ogni periodo dell’anno, ma in generale non dovrebbero essere piogge particolarmente fastidiose, i mesi più piovosi comunque sono quelli di maggio, giugno, luglio e agosto.

Per visitare i parchi naturali i mesi migliori sono quelli di gennaio e febbraio quando gli animali escono allo scoperto e si radunano intorno ai corsi d’acqua, ricordate però che sono ancora mesi considerati di alta stagione

I mesi migliori per gli avvistamenti degli squali sono quelli invernali di giugno e agosto mentre le balene si possono avvistare da giugno a settembre. 

Il periodo migliore per fare surf invece è quello che va da aprile a giugno.

Cosa vedere lungo la Garden Route

Potete cominciare a visitare la Garden Route partendo da Città del Capo oppure da Port Elizabeth, noi personalmente siamo partiti da Cape Town dove siamo arrivati con un volo interno da Johannesburg.

Le cose da vedere sono tante cerco di darvi un’idea a continuazione:

Le “wineries” di Stellenbosch e Franschoek

Se non avete mai sentito parlare dei vini sudafricani avete bisogno di uscire un po’ più spesso da casa 😛 A meno di un’ora di guida dalla Penisola del Capo si raggiunge una delle zone più famose del Sudafrica per la coltivazione della vite e la produzione del vino conosciuta come Cape Winelands.

Sia che siate amanti del vino che astemi quest’area merita decisamente una visita, il paesaggio infatti è decisamente all’altezza del vino!

Le due cittadine più famose per le loro cantine sono Stellenbosch e Franschoek può valere la pena fare una tappa qui per esplorare i winelands e provare un po’ del buon vino locale. 

A Stellenbosch potete fare un giro alle cantine De Meye o Demorgenzon mi raccomando non vi dimenticate di provare un buon bicchiere di Pinotage probabilmente il vino rosso più famoso da queste parti. A Franschoek troverete molti ristoranti gourmet con cantina annessa, provate a fare un giro a Haute Cabriére o Chamonix.

Il traggitto da Cape Town a Stellenbosch e di circa 50 minuti, per arrivare a Franschoek invece ci si impiega circa un’ora e un quarto.

Hermanus e Gaansbai

Hermanus e Gaansbai sono due piccoli paesini lungo la costa. In sé non sono una particolare attrattiva ma sono famosi rispettivamente per il transito delle balene e per le immersioni con gli squali bianchi.

Da giugno fino a dicembre se passate per Hermanus e vi sedete con un po’ di pazienza sul lungomare ad osservare l’orizzonte, non tarderete molto a vedere la prima pinna o coda di humpback whale che vi saluta dall’acqua. A volte nella baia transitano anche diverse balene contemporaneamente e lo spettacolo si fa davvero emozionante.

Nei dintorni si trovano anche agenzie che organizzano tour in barca per vedere le balene dall’acqua.

Hermanus, Garden Route

Il centro più famoso per l’avvistamento degli squali bianchi invece è Gaansbai. Se vi interessa partecipare a questo tipo di attività sappiate che i mesi in cui l’attività degli squali è maggiore sono quelli di luglio e agosto. Prima di partecipare a un tour assicuratevi che l’azienda che lo organizza rispetti le norme di protezione di questa specie. In particolare non partecipate a tour dove gli animali vengono attirati da esche con pezzettoni di altri pesci attaccati. Gli ecologisti spiegano che questa pratica potrebbe modificare l’alimentazione degli squali e renderli più aggressivi verso l’uomo. Se potete partecipate a “tour educativi” organizzati da ricercatori che studiano la vita di questi animali.

Il tragitto da Stellenbosch a Hermanus dura circa un’ora e mezza.

Cape Agulhas

Cape Aghulas è il punto più meridionale del continente africano e quello in cui si incontrano i due oceani indiano e pacifico.

La camminata fino al faro vale la pena per la bellissima vista, per il resto potete dedicarvi a passeggiare tra i sentieri del parco naturale. Il paesaggio, come quello del Table Mountain National Park, a me personalmente ricorda molto quello della Nuova Zelanda o quello della costa Sud dell’Australia per darvi un’idea…spettacolare insomma.

Uno dei percorsi più rinomati è un percorso circolare chiamato “Two Ocean Hike”. Il nome del trekking si deve al fatto che lungo il tragitto di passa sulla cima del Sandberg da cui si possono vedere l’oceano indiano e pacifico. Il percorso si snoda tra i cespugli di fynbos, la vegetazione locale, che in primavera (settembre – novembre) si riempie di fiori e crea un paesaggio stupendo (se si chiama garden route un motivo ci sarà) . Il trekking dura circa due ore.

Se voleste pernottare all’interno del parco naturale ricordatevi di prenotare sul sito ufficiale dei parchi nazionali sudafricani.

Per raggiungere Cape Agulhas da Hermanus ci si impiega circa un’ora e tre quarti.

Oudtshoorn

Questo paesino dal nome impronunciabile è famoso…per gli struzzi! Strano ma vero , se fate una tappa qui potrete visitare l’ High Gate Ostich Farm dove potrete fare un tour guidato  e imparare un sacco di cose su questi buffi uccelli. In passato Oudtshoorn era famosa anche per le corse con gli struzzi sospese nel tempo grazie al lavoro delle associazioni animaliste.

Struzzi a Oudtshoorn, Garden Route

Nei pressi di Oudtshoorn si trovano le Cango Caves. Queste grotte scavate nel calcare sono le più grandi del Sudafrica e possono essere visitate attraverso appositi tour guidati.

Le grotte si estendono per circa 4km ma solo le stanze principali sono visitabili attraverso i due percorsi offerti dalle guide, quello “heritage” adatto a tutti della durata di circa un’ora e quello “adventure” che dura 30 minuti in più e porta fino nelle viscere delle grotte, questo secondo percorso non è adatto a chi soffre di claustrofobia o a chi è particolarmente fuori forma.

Per raggiungere Oudtshoorn da Cape Agulhas ci vogliono più o meno 4 ore.

George

La città di George si vanta di essere la sesta più antica del Sudafrica. Oggi è una tranquilla cittadina costiera che si anima soprattutto nei mesi estivi quando diventa meta del turismo locale. Qui troverete un museo e un sacco di servizi dedicati ai turisti, se non avete molto tempo a mio avviso ci sono posti più interessanti da visitare ma si può sicuramente fare una tappa.

Victoria Bay, una spiaggia tra Geroge e la vicina città di Knysna, è un ottimo punto per fare surf.

Da Oudtshoorn a George ci vuole circa un’ora di macchina.

Knysna

Knysna è un paesino che si affaccia su una laguna che in realtà è l’estuario di un fiume. A Knysna si possono noleggiare kayak per fare il giro della laguna, andare ad esplorare le costiere circostanti, godersi il tramonto da Noetzie Beach e in generale rilassarsi.

Knysna Heads merita una visita si tratta di due scogliere a picco sul mare che proteggono l’ingresso della laguna, da lì c’è una bellissima vista sull’estuario.

Da George si raggiunge Knysna in circa un’ora di macchina

Plettenberg Bay

Sulla via per Plettenberg Bay incontrerete il famoso Boulkrans Bridge che solo a vederlo fa venire le vertigini, immaginatevi se invece di limitarvi a guardarlo decideste di saltarci giù…qui si trova infatti il secondo bunjee jumping più alto al mondo, ben 216 metri di caduta nel vuoto…l’avrei anche provato ma purtroppo quando siamo arrivati era tardi e lo abbiamo trovato chiuso, se qualcuno ci va mi faccia sapere!

Plettenberg Bay è anche lei famosa per il transito delle balene, ma se vi fermate qui una cosa assolutamente da non perdere è un trekking nella Robberg Nature Reserve. Ci sono diversi percorsi che potete fare che vanno dai 2 agli 11 km, il paesaggio ovviamente è impressionante per cui portate la macchina fotografica.

Plettenberg Bay spiaggia

Da Knysna a Plettenberg Bay c’è solo una mezz’oretta di strada.

Jeffrey’s Bay

Jeffrey’s Bay è considerata la principale città del surf sulla Garden Route e gli esperti dicono che qui ci sia il miglior breakpoint a destra del mondo. Mi piacerebbe poter confermare ma purtroppo non abbiamo fatto surf da queste parti (e molto probabilmente non ne sarei stata in grado). Qui troverete delle bellissime spiagge tra cui Paradise Beach.

Ci vuole circa un’ora e tre quarti per andare da Plettenberg Bay a Jeffrey’s Bay.

Addo Elephant National Park

Come potrete intuire dal nome, in questa riserva naturale situata poco oltre la città di Port Elizabeth è possibile avere un incontro molto ravvicinato con i più di 600 elefanti presenti nel parco.

Ovviamente ci sono anche altre specie animali, ad esempio nel 2003 furono introdotti 6 leoni che nel tempo si sono adattati perfettamente all’habitat. È possibile anche vedere iene, zebre e se siete fortunati i leopardi!

Il parco può essere visitato sia in modalità self-drive che significa che potete entrare nel parco con la vostra macchina e guidare lungo i percorsi indicati, oppure è possibile partecipare au tour guidati organizzati dalla riserva, in questo caso vi conviene prenotare il vostro tour con anticipo mandando un’email. La visita a questa riserva può essere una buona alternativa in caso non riusciste a visitare il Kruger Park.

La riserva si trova circa a un’ora di strada da Jeffrey’s Bay.

Dove dormire lungo la Garden Route

Una volta che avete deciso cosa volete visitare, dove e quanto vi volete fermare potete cominciare a dare un’occhiata agli alloggi. Ce n’è più o meno per tutte le tasche a partire dagli ostelli alle mega villone sul mare, i prezzi sono più che onesti. Per farvi un’idea date un’occhiata qui sotto:

Cerca l’alloggio

Come visitare la Garden Route

Il modo migliore per muoversi lungo la Garden Route è indubbiamente quello di disporre un veicolo proprio. Noi abbiamo noleggiato un auto a Cape Town e l’abbiamo poi lasciata giù a Port Elizabeth, i prezzi dei noleggi non sono astronomici, poi se prenotate con anticipo in genere pagate meno.

Se viaggiate da soli e non volete noleggiare l’auto l’unica soluzione alternativa è il BazBus, una specie di bus Hop on Hop Off che fa diverse fermate lungo la Garden Route. Il prezzo di sola andata è circa di 2300 ZAR, il bus lascia presso i principali ostelli delle città dove ferma. Qui potete controllare gli orari. Si tratta di un servizio utilizzato specialmente dai backpackers, sono disponibili vari percorsi all’interno del Sudafrica.

Quanto tempo occorre per visitare la Garden Route?

È difficile rispondere a questa domanda, potete metterci una settimana, due o tre, dipende da quanto tempo avete e da cosa volete vedere. Secondo me dedicarci meno di una settimana è un po’ tirato perché comunque i km da percorrere sono tanti e non ha nemmeno senso stare tutto il tempo in macchina. Le strade però sono bellissime e mettersi alla guida non è stancante anche perché i paesaggi sono molto appaganti, insomma fate un paio di calcoli tenendo in conto anche le distanze che ho indicato sopra, vedete quanto tempo volete passare in macchina in un giorno, quanto tempo avete in totale et voilá il gioco è fatto.

 

Spero di non essermi dimenticata nulla, se avete dubbi, domande o cose da aggiungere, foto da mandarci ecc. scrivetemi un commento qui, oppure sulla nostra pagina FB o Instagram 🙂

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