Come organizzare un viaggio in Laos

Nel cuore della penisola indocinese, senza alcuno sbocco sul mare, su di una superficie montagnosa e coperta per la gran parte di foresta e piantagioni di caffè, sorge questa perla del sud-est asiatico,“la terra di un milione di elefanti”, il LAOS.

Come disse anche lo scrittore Tiziano Terzani il Laos è uno dei rifugi che custodiscono “l’antico fascino d’oriente”. Una terra poco battuta dalla gran parte dei viaggiatori occidentali che regala ancora oggi paesaggi incontaminati di rara bellezza mentre il suo popolo trasmette una positività ed una felicità spirituale senza limiti.

In molti decidono di visitare il Laos e la Cambogia durante lo stesso viaggio, a mio avviso, se non avete molti giorni a disposizione è meglio che vi concentriate su una sola delle due destinazioni. Se avete tempo invece potete effettivamente valutare un bel macro tour di Cambogia e Laos.

Ora vediamo passo dopo passo tutto quello che c’è da sapere per organizzare un viaggio in Laos. Se non doveste trovare risposta ai vostri dubbi all’interno di questo post, allora vi suggerisco di adottare fin da subito un atteggiamento laotiano cominciando col fare vostra l’espressione “bor penn yang”, o meglio “non importa” 😉 sono convinto che vivrete comunque un’esperienza pazzesca!

Vai alla guida!

Vientaine

Voli per il Laos

Questo è il primo passo che dovrete fare, ovvero comprare il volo. Dall’Italia non ci sono compagnie aeree che offrono voli diretti per in Laos, quindi dovrete fare almeno uno scalo a Bangkok. Le compagnie che offrono con più frequenza la tratta Italia-Bangkok sono moltissime: Ethiad, Fly Emirates, British Airways, Air France, Lufthansa… Una volta a Bangkok invece le compagnie aeree che volano a Vientaine, capitale del Laos, sono Thai Airways, Korean Air, Singapore Airlines, China Southern, China Eastern e Hainan Airlines. Se volete arrivare a Luang Prabang (nord del Laos) da Bangkok invece le compagnie che offrono la tratta sono la Thai Airways e la Singapore Airlines.

Nel mio viaggio nel sud est asiatico la prima tappa è stata proprio Bangkok e Il volo Roma- Bangkok lo pagai 460€, ma se volete prendere un volo per il Laos facendo due scali vi costerà intorno alle 700 euro andate e ritorno. Come sempre il consiglio è quello di prendere il volo almeno 2-3 mesi prima in modo che avrete un ventaglio di scelte più ampio e a prezzi più vantaggiosi.

Trova il volo!

Visto per il Laos

Per entrare in Laos avrete bisogno di un visto turistico, che per default avrà una durata di 30 giorni. Lo potrete richiedere direttamente dall’Italia presso le ambasciate e i consolati all’estero (per l’Italia l’Ambasciata di riferimento è quella di Parigi) pagando di più, oppure, fate il visto direttamente al vostro arrivo in uno degli aeroporti internazionali, tra cui Vientiane, Luang Prabang, Pakse e Savannakhet (consigliato). Se arrivate dalla Cambogia, dal Vietnam, dalla Thailandia dal Mnyamar o dalla Cina, il visto lo potrete fare direttamente in uno dei punti di frontiera.

Il visto per il Laos costa 35 dollari, e per richiederlo avrete bisogno del passaporto originale con almeno 6 mesi di validità residui ed una pagina bianca per la stampa del visto, due moduli compilati e firmati e 3 foto tessera (portatevele dietro che farle al momento vi costerà 5 dollari).

Il clima del Laos: quando andare

Per organizzare il vostro viaggio al meglio, che sia di un mese o che sia anche di soli 10 giorni, dovrete conoscere almeno un minimo il clima e le temperature che caratterizzano la terra laotiana.

A grandi linee il Laos presenta un clima di tipo tropicale, ma la presenza di monsoni provenienti dal Mar della Cina carichi di venti e piogge modifica sostanzialmente le temperature del nord e del sud del Paese. Detto questo, in generale, i mesi migliori per visitare il Laos sono quelli di dicembre a gennaio, quando cioè la stagione delle piogge (giugno – ottobre) si è conclusa da poco, i fiumi sono ricchi d’acqua e i paesaggi circostanti si colorano di un verde brillante.

Se pensate di viaggiare nel sud del Laos, a Pakse, Champasek o nelle 4000 Isole per esempio, nei mesi di marzo, aprile (nei giorni 13-15 aprile c’è il Pi Mai Lao, il capodanno laotiano, dove in pratica sarete bagnati costantemente, è quasi più una festa dell’acqua che un capodanno come lo immaginiamo noi!) e maggio, le temperature saranno elevate ma avrete sempre un fiume, una cascata o un ruscello dove rinfrescarvi.

Se la vostra meta invece è il nord del Laos, per esempio Luang Prabang, allora preferite i mesi da novembre a febbraio, che offrono giornate soleggiate con notti fresche (a volte anche fredde, per via dell’attività dei monsoni).

Vang Vieng

I Trasporti

Uno dei modi più interessanti e sostenibili per visitare il Laos è quello di farlo utilizzando i mezzi locali, ovvero i bus. Avrei da riempire pagine intere con i racconti delle centinaia di ore passate sul bus, tra seggiolini traballanti, polvere, afa personaggi di ogni tipo e anche qualche gallina. Sicuramente avrete viaggiato su mezzi più comodi ma non si può negare che il bus vi darà l’opportunità di entrare in diretto contatto con questo popolo stupendo, ammirare paesaggi e vivere di sicuro qualche esperienza che potrete raccontare ai vostri figli.

Le condizioni delle strade in Laos sono pessime, ma è l’unica maniera che avrete per spostarvi, quindi accettatelo serenamente (ricordate: bor penn yang). Ci sono diverse tipologie autobus: c’è il bus normale (quello popolare), c’è il Vip Bus e infine lo Sleeping Bus. Dopo averli provati tutti e tre non saprei quale scegliere, visto che il primo, è una mezza tortura, dove il caldo e la polvere possono mettere a dura prova la vostra resistenza; il secondo è una specie di congelatore, mi è sembrato di capire che VIP in laotiano sia sinonimo di gelo (purtroppo non si sanno controllare con l’aria condizionata) mentre lo sleeping bus è ottimo per coloro che vogliano provare l’esperienza di dormire ammassati come delle sardine e venir sbalzati alla prima buca addosso i propri compagni di “scatola”.

A parte tutto, se penso ai viaggi fatti in bus ho solo dei bellissimi ricordi: grosse risate e situazioni al limite dell’imbarazzo.

Oltre al mitico bus, per spostarvi nelle tratte cittadine potrete fare affidamento ai tuk tuk, e ai mototaxi. Per alcuni spostamenti, tipo il Loop di Thakhek, consigliamo di usare gli scooter che potete affittare per 5-7 dollari al giorno con la vostra patente italiana.

Laos, ma quanto mi costi?

Qui la risposta potrebbe trovare mille sfumature, visto che i prezzi che troverete in una grande città come Luang Prabang o Vientaine sono molto più elevati rispetto ad una più sperduta come Nong Khiaw nel nord est del paese. Questo però non toglie il fatto che un viaggio in Laos è sicuramente molto economico, nel senso che stiamo sempre parlando di un paese molto povero, dove lo stipendio medio di un laotiano è di 250 dollari al mese.

Ma vediamo più nel dettaglio i costi base che dovrete sostenere, in modo da avere una panoramica generale di quanto potrebbe costarvi una vacanza in Laos:

  • Alloggi: per un ostello spenderete 5-7 dollari a notte; per una Guest House dagli 8 ai 15 dollari; per un Hotel a 3 stelle (questi li troverete solo nelle grandi città) dai 20 ai 40 dollari a notte.
  • Pasti: se decidete di mangiare con i laotiani nei mercati o per strada spenderete 2-4 dollari a pasto; se volete un ristorante invece tenete in conto 10-15 dollari a pasto. L’acqua costa dai 25 ai 50 centesimi di dollaro. Una bottiglia da 640 ml di BeerLao (la birra Nazionale) costa 1 o 1,50USD, dipendendo dove vi trovate. Diciamocelo, la birra è un prodotto proprio democratico!
  • Trasporti: anche qui i prezzi sono molto bassi. Una tratta Vientaine-Luang Prabang può costare dai 10 ai 15 dollari. Da Pakse (sud del Laos) a Vientaine il costo si aggira intorno agli 8-12 USD.

In generale contando che pagherete i biglietti di ingresso ai parchi, cascate, templi e musei il budget giornaliero per il Laos è di 30-35 USD. Se volete divertirvi a fare due calcoli e tenere sott’occhio i costi della vita in Laos potete farlo con Numbeo.

Cascate di Tad Lo Pakse

Igiene e Malattie

Le condizioni igieniche in Laos sono discrete. Sarebbero pessime se questo popolo non avesse un legame indissolubile con la propria tradizione, in particolar modo con il buddismo Theravada, che pone una forte attenzione nei confronti della cura del corpo e degli spazi comunitari. Purtroppo non si può dire lo stesso delle strade e del sistema di riciclaggio dei rifiuti, che molte volte vengono abbandonati per strada oppure bruciati. Uno dei problemi più grandi (e che vi prego di tenere molto a mente affinché noi possiamo essere un esempio per loro) è che in Laos manca del tutto un’educazione ambientale. Vedrete bambini e adulti consumare snack o altro e con una leggerezza inconscia tirare la carta e la plastica per terra come fossero bucce di banane.

L’acqua in Laos non è potabile e non va bevuta, ma potrete utilizzarla per lavarvi le mani (fatelo spesso) e cucinare (bollitela). Per bere comprate sempre delle bottiglie di acqua, e se potete riciclatela riempiendola negli ostelli o hotel che dispongono sempre dei barili di acqua potabile.

Per quel che riguarda la prevenzione vaccinale non ci sono vaccini obbligatori per i viaggiatori diretti in Laos, ma vi consigliamo di essere coperti con le normali vaccinazioni (tetano, tifo, epatite).

Le condizioni delle strutture sanitarie in paesi come il Laos sono spesso inaccettabili, in caso di bisogno potreste dover andare come minimo a Bangkok se non addirittura chiedere il rimpatrio in Italia. L’assicurazione di viaggio quindi direi che è quasi obbligatoria. Tra le malattie quella che causa più problemi è la malaria. Io non ho fatto nessuna profilassi, sarò pazzo o avrò un corpo di ferro, ma queste malattie colpiscono sempre coloro che vivono con l’angoscia di prenderla. Se pensate di andare nelle zone più inesplorate del paese e volete stare sereni consigliamo la profilassi con la Meflochina (una compressa al giorno, a partire dalla settimana precedente fino a quattro settimane dopo il ritorno). Per una buona prevenzione consiglio anche di usare repellenti, e dove è possibile, utilizzare anche delle zanzariere.

Per maggiori informazioni sulle condizioni sanitarie in Laos potete fare anche affidamento al sito della Farnesina Viaggiare Sicuri.

Luang Prabang

Sicurezza

Il Laos si trova al 45 posto nella classifica dei paesi più sicuri al mondo, per darvi un’idea l’Italia è trentottesima, mentre la Francia occupa il 51° posto. Nel mio intero viaggio non ho mai avvertito un senso di paura o timore per la situazione che mi circondava. Anzi, ho trovato sempre persone disponibili ad accogliere lo “straniero” in modo placido e curioso. Nonostante le difficoltà linguistiche, i Laotiani, con i loro gesti, sorrisi e qualche parola di inglese (non molta gente parla questa lingua) sono riusciti ad arrivarmi al cuore!

In molte regioni mine e proiettili inesplosi, risalenti alla guerra del Vietnam, rappresentano un pericolo considerevole. Da qualche anno a questa parte le regioni che presentano ancora un numero elevato di ordigni inesplosi, vengono segnalate con dei cartelli. Si raccomanda quindi di non avventurarsi lungo sentieri non battuti o nella foresta (a meno che non siate accompagnati da qualche guida locale), rimanete sulle strade e su percorsi consigliati dalle autorità locali o dalla popolazione.

Moneta, Banche e Atm

La moneta del Laos è il Kip Laotiano. Un Euro equivale a 10.000 Kip. Per strada potete pagare con la moneta locale oppure in dollari, sebbene con quest’ultimo avrete un tasso di cambio peggiore rispetto quello che applicano in banca o negli appositi uffici di cambio.

In Laos è abbastanza facile trovare bancomat per ritirare i soldi, ma vale sempre lo stesso discorso più la città è piccola, meno sportelli troverete.

Le spese di commissione per il ritiro di contanti da uno sportello bancomat sono di solito pari al 3% del prelievo. Per avere costi più bassi utilizzate bancomat con il marchio BCEL (Banque Puor Le Commerce Exterieur Lao) o ANZ (Australia and New Zealand Banking Group). Il prelievo massimo per ogni operazione è di 2.000.000 Kip (circa 250 USD), mentre il limite giornaliero è di 8.000.000, circa 1000$.

Tutte le maggiori carte di credito funzionano normalmente presso gli sportelli bancomat laotiani: Maestro, Cashpoint, VISA, Mastercard, Union Pay, Diners Club e Discovery.

Internet, Telefono e Sim

Il prefisso internazionale del Laos è +856. Il mio consiglio è quello di fare una sim laotiana in modo da avere internet e chiamate gratis che vi serviranno anche per comunicare con hotel o qualche agenzia che organizza tour. I principali operatori sono BenLine, Unitel, Lao Telecom ed ETL. Sono tutte aziende con partecipazione governativa, quindi le tariffe che offrono sono praticamente uguali, la differenza sta nella copertura sul territorio. Io avevo fatto BeeLine e con 5 euro alla settimana avevo un giga e 20 minuti di chiamate. Tutte le compagnie offrono linee 3G.

Bar, ostelli e alberghi offrono tutti FREEWIFI per cui vi potrete connettere a internet facilmente. Il problema si pone quando vi troverete nei punti più remoti del paese, dove la connessione arriva a stento ed è di pessima qualità. Io mi ricordo che per caricare un album di foto nella nostra pagina FB ci mettevo anche 3-4 ore. Questo problema non esiste nelle città più grandi come Luang Prabang, Vientaine e Pakse.

Info Generali

Qui di seguito troverete le informazioni generali che vi serviranno per avere un quadro generale del paese:

  • Nome della Nazione: Repubblica Democratica del Laos
  • Forma di Governo: Repubblica Socialista Monopartitica 
  • Capitale del Laos: Vientaine
  • Bandiera del Laos: 🇱🇦 il rosso rappresenta il sangue versato dalla gente durante la battaglia per la libertà, il blu indica la prosperità. Il cerchio bianco rappresenta l’unità del popolo. Un altro significato del cerchio bianco sul campo blu è la luna piena sul fiume Mekong.
  • Popolazione: 6.800.000.
  • Lingua: l’idioma ufficiale è il Lao, è anche diffuso il francese visto che il Laos è stato una colonia francese. Nel Nord alcune comunità parlano anche il cinese e il vietnamita.
  • Religione: il paese è a maggioranza buddista ma sono presenti anche comunità cristiane, animiste e confuciane.
  • Moneta: Kip Laotiano. Un euro equivale a 10.000 Kip circa.
  • Elettricità: 220 volts prese con 2 spinotti piatti o cilindrici. Tecnicamente stiamo parlando delle prese elettriche di Tipo A, B e C.
  • Fuso Orario: +6 ore dall’Italia che diventano +5 durante il periodo dell’ora legale italiana.

Con tutte queste info ora non vi resta che iniziare ad organizzare il vostro viaggio in Laos e se avete altri dubbi lasciateci un commento qui sotto! 😉

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