Organizzare un viaggio fai da te a CUBA: guida per l’uso

Avete già deciso che la prossima puntina sulla mappa andrà a piazzarsi proprio lì, tra il Mar dei Caraibi e il Golfo del Messico? Avete voglia di tradizione, storia, aromi, ritmi e soprattutto contrasti? Stupendo, siete pronti per Cuba! Leggete con attenzione tutti i nostri consigli, vi aiuteranno a godere al massimo di questa esperienza caraibica.

In questo articolo vi spieghiamo quali sono le migliori stagioni per visitare l’isola, i documenti necessari, il budget da stimare, cosa mettere in valigia e molto altro. Non perdiamo tempo!

Tutto quello che c’è da sapere sull’organizzazione del viaggio a Cuba

Foto-Havana-Cuba

Cuba: quando andare. Il Clima

Il primo fattore da considerare prima di programmare un viaggio a Cuba è il clima.

L’arcipelago gode del clima tropicale tipico della zona che alterna periodi secchi a stagioni piovose. Le temperature non scendono quasi mai sotto i 15 gradi in inverno (Novembre – Aprile,  stagione secca) e  possono superare i 35 gradi d’estate (Maggio – Novembre, stagione umida). In generale l’inverno è piacevolmente caldo in tutta l’isola, ma la temperatura può scendere soprattutto nelle zone occidentali, per cui se avete in programma una vacanza da spiaggia, è meglio scegliere i mesi tra Marzo e Maggio, mentre per escursioni di altro tipo e visite alle città il resto dell’inverno risulta perfetto.

I mesi di Giugno, Settembre e Ottobre sono i più caldi e piovosi, con rischio di vere e proprie tempeste tropicali e passaggio di uragani specialmente nella zona orientale dell’isola.

I prezzi dei servizi variano a seconda del periodo. Individuiamo 3 principali stagioni turistiche:

  • alta stagione – da Novembre a Marzo e Luglio e Agosto
  • mezza stagione – da Aprile a Ottobre 
  • bassa stagione – Maggio, Giugno e Settembre 

Noi abbiamo scelto Luglio, per conoscere il nostro itinerario di 21 giorni leggete questo articolo!

I documenti

Per accedere all’isola sarà sufficiente:

  • il passaporto in corso di validità (con data di scadenza superiore ai 6 mesi),
  • il visto turistico (con durata standard di 30 giorni)
  • l’assicurazione medica.

I pacchetti turistici includono generalmente il visto e l’assicurazione medica, ma noi viaggiatori fai da te, dovremo organizzarci prima del viaggio e richiederlo presso un’agenzia o gli uffici consolari. Potete richiedere il visto turistico per Cuba direttamente agli uffici di Milano, Roma e Napoli. Se non abitate in queste città, potrete ottenerlo per posta inviando una fotocopia del vostro passaporto, copia del biglietto aereo di andata e ritorno, e modulo di richiesta debitamente compilato. Nel modulo è richiesto l’indirizzo del luogo dove pernotterete (non è necessario allegare però nessuna ricevuta di prenotazione dell’alloggio, per cui anche se non avete ancora riservato nulla, potete fornire l’indirizzo del posto dove pensate di pernottare le prime notti dando uno sguardo online).

Il costo di visto e assicurazione richiesti presso gli uffici consolari è di 65,00 euro.

In alternativa potete rivolgervi ad agenzie di viaggi, che con un piccolo sovrapprezzo vi procureranno il visto e l’assicurazione medica necessaria (i prezzi si aggirano attorno ai 65 euro per persona). Il visto avrà una validità di 30 giorni, eventuali estensioni possono essere effettuate presso gli uffici preposti in loco.

Viaggio a Cuba: i costi

Cuba non è più così a buon mercato come un tempo. Con l’abolizione di molte delle barriere turistiche fra gli Stati Uniti e l’isola nel Dicembre del 2014, i prezzi del turismo sono enormemente lievitati e la loro ascesa continua inarrestabile. A seconda di ciò che deciderete di visitare, dai posti dove alloggerete, dalle attività che farete e soprattutto da come vi sposterete, il budget varierà notevolmente.

Noi, scegliendo le case private sia per dormire che per mangiare, spostandoci in taxi collettivi e facendo tutte le attività ai nostri occhi più interessanti abbiamo speso all’incirca un 70CUC a testa al giorno. Leggete la guida con il resto degli articoli per saperne di più ;).

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La moneta

L’economia cubana si basa sull’utilizzo di due monete distinte, il peso nacional o CUP, la moneta della popolazione locale, e il peso convertible o CUC, la moneta turistica. Al momento della stesura di questo articolo il cambio era di 1 euro per 1.12 CUC.

Il turista avrà difficilmente accesso alla moneta locale a meno che qualche persona del luogo non sia disposta a cambiargliela per il ben più attraente CUC, spesso a tassi decisamente svantaggiosi per il visitatore straniero. È altresì possibile, che facendo acquisti nei negozietti dedicati alla popolazione locale, vi venga elargito il resto in CUP (sempre a un tasso di cambio sfavorevole). Leggete il nostro articolo su come sopravvivere a Cuba per evitare fregature.

Il CUC sarà ad ogni modo la vostra principale moneta di scambio per cui tutti i prezzi a cui faremo riferimento saranno espressi in questa valuta.

foto tassista a cuba

Cambiare o ritirare i soldi sul posto?

Non fidandomi molto della possibilità di poter ritirare soldi con la mia carta, ho deciso di partire con un po’ di contanti da cambiare in loco, in modo da essere coperta per i primi giorni.

In realtà ho scoperto che la mia carta (una visa sia di credito che di debito) era accettata a tutti i bancomat come anche gli altri circuiti Europei (mastercard, maestro ecc.).  Diversa è la sorte dei possessori di carte di credito americane tipo American Express, che per retaggio degli ultimi 60 anni di scontri, avranno la vita un po’ più dura.

Pagherete delle commissioni salate sia per prelevare sia per cambiare i soldi; in alcuni posti non ci saranno bancomat (es. Maria La Gorda) per ritirare e in altri sarà difficile cambiare, gli uffici di cambio sono infatti scarsi e i lavoratori moooooolto rilassati: portatevi un buon libro e aspettate. Se decidete di cambiare in loco vi consigliamo di farlo subito al vostro arrivo in aeroporto perché sarà più rapido.

Noi personalmente, che non amiamo viaggiare con molti contanti, abbiamo scelto di prelevare di volta in volta, facendo attenzione ad avere un po’ di liquidi con noi prima di passare qualche giorno in una zona un po’ appartata.

Scordatevi di acquistare qualsiasi cosa con una carta di credito o un bancomat al di fuori di un resort: portatevi sempre i contanti.

L’alloggio

Se siete dei bravi negoziatori e avete deciso di alloggiare nelle case private (casas particulares), dovrete tenere in conto una spesa di circa 25 – 35CUC per notte, prezzo che può o meno includere un’abbondante colazione.

Gli alberghi o resort sono decisamente più cari, e i servizi offerti non sufficienti da giustificare i prezzi (almeno al di fuori delle località dichiaratamente turistiche); per un hotel di livello intermedio potreste spendere circa 60CUC per stanza a seconda del periodo, mentre gli hotel di alta categoria e i resort possono superare tranquillamente i 120CUC a notte.

Le case private sono un ottimo compromesso, anche se non è tutto oro quello che luccica! Nonostante abbiamo trovato molta pulizia, non sempre l’esperienza è stata delle migliori per le ragioni più svariate, come ad esempio galli canterini appostati proprio sotto la finestra, aria condizionata non funzionante e docce con sistemi di riscaldamento dell’acqua a dir poco fantasiosi…ma una doccia fredda non ha mai fatto male a nessuno…specialmente col caldo di Cuba!

Foto-Havana-Cuba

Il cibo e i pasti

Mangiare in una casa privata o un ristorante modesto ha un costo che varia dai 5 ai 15CUC per persona, per un mojito potete considerare circa dai 3.5 ai 6CUC.

A Cuba, i tre pasti della giornata si svolgono ad orari che possono variare da zona a zona, ma sono piuttosto simili ai nostri per cui non avrete problemi a trovare qualcosa di aperto per quando avrete fame. La gente del posto in genere corre a cenare in quei brevi istanti compresi tra il calare del sole e l’arrivo delle zanzare, solo un vero Cubano sa esattamente 🙂

Qualsiasi pasto dalla colazione alla cena è sempre eccezionalmente abbondante, tipicamente vi verrà richiesto di scegliere un tipo di carne tra pollo, res (manzo), cordero (agnello), cerdo (maiale), camarrones (gamberi), cangrejo (granchio), langosta (aragosta) e un generico pescado (pesce) che verrà poi servito in un piatto combinato composto da riso in diverse declinazioni (arroz moreno, blanco o amarillo), platano o papas fritas (banane o patate fritte), insalata, frijoles (fagioli) e frutta, con poche variazioni sul tema. I sapori e condimenti sono però ottimi e l’olio abbondante, tornerete soddisfatti.

I vegetariani purtroppo non hanno molta scelta se non quella di accontentarsi del riso con i fagioli in quanto non c’è una gran varietà di frutta e verdura. La frutta cubana però è incomparabilmente buona: fatene una buona scorpacciata! Il segreto della bontà del cibo cubano sta nella qualità della materia prima, tutti i prodotti sono autoctoni e coltivati secondo i ritmi imposti naturalmente dalle stagioni. Non esistono allevamenti intensivi, si mangia strettamente ciò che offre un albero, il pezzo di terra dietro casa o quello che si è trovato al mercato. Se non avete gustato un pollo cubano non avete mai mangiato un vero pollo, è semplicemente buonissimo!

Raccomandiamo di fare un po’ di attenzione ai luoghi dove mangerete, purtroppo noi viaggiatori abbiamo stomaci e intestini un po’ più delicati rispetto ai residenti

Prese e corrente

A Cuba si utilizzano le stesse prese della corrente degli Stati Uniti. Quasi tutte le stanze in cui siamo stati avevano anche almeno una presa che accettasse la spina italiana, ma vi consigliamo comunque di procurarvi un adattatore.

Cuba: fuso orario

L’isola caraibica si trova all’interno della fascia oraria definita UTC -5 questo significa che è 5 ore indietro rispetto ai Paesi posizionati sul meridiano di Greenwich mentre la differenza oraria con l’Italia è di meno 6 ore. Ciò significa che se in Italia sono le quattro del pomeriggio a Cuba saranno le 10.00 del mattino. La differenza oraria può variare leggermente durante i periodi di adozione dell’ora legale

Viaggiare a Cuba da soli

Cuba è un Paese sicuro e di gente molto ospitale, perfetto per chi ama viaggiare da solo ed immergersi nella cultura locale. Sono moltissimi i backpackers che partono da soli alla scoperta dell’isola e finiscono per tornare a casa con tante amicizie in più e dei bellissimi ricordi.

Le stanze singole non hanno prezzi spropositati come spesso succede in Europa, per i trasporti invece si può risparmiare viaggiando in autobus o in taxi collettivi, non sarà comunque difficile trovare amici o compagni di viaggio che vogliano condividere con voi qualche spesa.

Cosa portare?

Tutto. Non lo dico per dire, portatevi davvero tutto ciò di cui pensate di aver bisogno perché non è così semplice rifornirsi a Cuba.

Noi, che parliamo fluentemente spagnolo, ci abbiamo messo 2 giorni a trovare uno shampoo all’Avana e quando l’abbiamo trovato, costava “SOLO” 8CUC (quasi 8 euro); eravamo tentati di non prenderlo…ma poi abbiamo pensato che i nostri capelli non sarebbero stati d’accordo.

Questo breve aneddoto serve  per dire che si fa fatica a trovare molte cose e spesso risultano essere irragionevolmente care perché d’importazione.

Consiglio anche di prepararvi un piccolo kit di pronto soccorso con qualche antidolorifico, un antipiretico (tipo tachipirina), un buon anti-zanzare (di quelli potenti per i tropici) un disinfettante intestinale e qualche farmaco contro la diarrea del viaggiatore…perché sì…anche voi ne verrete colpiti! 

Ah e non dimenticate la crema solare con protezione alta! La crema va messa SEMPRE anche solo per andare a passeggio.

Per tutti gli accessori da viaggio indispensabili anche a cuba, date un’occhiata al nostro Travel shop!

Prepara la valigia!

Adesso che sapete quasi tutto su quello che vi aspetterà…siete pronti per partire? Leggete i prossimi articoli e il nostro diario di viaggio a Cuba

6 commenti riguardo “Organizzare un viaggio fai da te a CUBA: guida per l’uso”

  • Monica ha detto:

    ciao
    complimenti per l’articolo. ..ci sono molti consigli utili..davvero una bella guida…merci 🙂 !
    io sto pensando di farmi un viaggio a cuba i primi di agosto..circa 2 settimane…pensi sia proprio sconsigliato come periodo? non è che si rischia di spendere una fortuna e non si riesce a godersi questo meraviglioso paese così come si deve? stando proprio low cost…cosa si spenderebbe come cifra max in 2 settimane? grazie mille.Monica

    • Sara ha detto:

      Ciao Monica, grazie mille per i complimenti 🙂
      Agosto non è il mese migliore per i Caraibi ma diverse persone vanno lo stesso in questo periodo. Noi siamo andati a luglio che più o meno è simile in termini di clima, capita soprattutto la mattina e il pomeriggio che ci siano acquazzoni, ma sono le tipe piogge tropicali che durano al massimo un paio d’ore poi il resto del giorno si può tranquillamente visitare ed andare in spiaggia.

      Il periodo è più caro rispetto alla bassa stagione ma i prezzi sono comunque simili ai nostri se non più bassi a seconda dei posti. La voce trasporti è sicuramente quella che incide di più per cui la spesa dipende tanto da quanto pensate di muovervi. Considera che una camera doppia in una casa particular a noi costò in media 30 CUC a notte (ricordate di negoziare sempre anche questi prezzi se prenoti sul posto). L’altro costo importante sono le “escursioni”, se volete fare immersioni, passeggiate nei parchi naturali ecc. dovrete sempre pagare trasporti, guida, ingressi ecc. Per i pasti se vi arrangiate presso l’alloggio non dovreste spendere moltissimo tra i 5 e i 10 CUC a pasto (purtroppo non esistono supermercati per farsi panini).

      Noi alloggiando nelle case particulares davvero senza pretese (al di là dell’aria condizionata), muovendoci spesso (questo è l’itinerario che abbiamo seguito), facendo immersioni e escursioni, mangiando in posti economici e stando larghi abbiamo speso circa 70 CUC al giorno a testa (che al cambio di oggi sono quasi 100 euro, purtroppo è salito abbastanza ultimamente). Sei sei bravissima a negoziare e davvero ti sai adattare puoi spendere molto meno, una ragazza che abbiamo conosciuto se la cavava con la metà, ma era davvero un’instancabile negoziatrice e aveva anche molto più tempo a disposizione, noi spesso dovevamo accettare delle proposte per mancanza di tempo per approfondire 😛

      Ti consiglio di leggere anche questo articolo così ti eviti qualche fregatura e spese inutili!

      • Monica ha detto:

        Hola Sara 🙂

        grazie mille per i tuoi consigli..gentilissima, apprezzo tantissimo!
        vorrei chiederti per quanto riguarda l’alloggio, secondo te ad agosto posso permettermi il ” lusso” di prenotare solo per le prime notti e poi decidere dove prenotare in base agli spostamenti, oppure mi conviene prenotare tutto prima?
        per gli spostamenti, vedo che consigli i taxi collettivi..e non Viazul visto che sono più veloci e abbastanza economici..a questo punto non bisogna prenotare i trasferimenti vari, giusto? ci si può ” arrangiare” sul momento…anche ad agosto secondo te?
        Per il soggiorno al mare si trovano casa particulares oppure sei costretto a prenotare in albergo? come zona di mare quale mi consiglieresti?
        Voi per le varie escursioni vi siete affidati ad agenzie in loco per una ” miniguida”oppure avete fatto tutto voi?
        Considerando la cifra giornaliera che dicevi che si spende a testa..aggiungendo pure il volo che è una spesa notevole, per 2 settimane si arriva a spendere intorno ai 2000 euro come minimo penso..siccome stavo guardando anche i viaggi organizzati da un’agenzia abbastanza famosa ..mi chiedo se posso scriverti magari in privato ( perché non so se posso dare qui il nome…per chiederti qualche consiglio, onde evitare di rimanere fregata).

        grazie ancora per il tempo accordato e la tua disponibilità! 🙂

        buona serata,
        Monica

        • Sara ha detto:

          Noi non abbiamo prenotato nulla se non il primo paio di notti all’Havana anche perché non avevamo programmato un percorso e volevamo la libertà di andare dove volevamo. Non avrai problemi a trovare da dormire. Consiglio i taxi collettivi perché di Viazul di solito ne parte uno al giorno e ti vincola molto con gli orari, mentre i taxi collettivi partono quando sono pieni e si riempiono abbastanza in fretta.
          Noi anche al mare abbiamo sempre alloggiato in casas particulares. La zona nord dell’isola è sabbiosa con queste spiagge bianche da cartolina mentre la parte sud è rocciosa ma più adatta alle immersioni, dipende da cosa cerchi, Varadero ha una spiaggia davvero impressionante, non avendo moltissimi giorni (l’isola è molto grande) io punterei su questa zona o su qualche cayo (Cayo Jutias, Cayo Santa Maria, Cayo Guillermo). Per le immersioni Maria La Gorda è bellissima però è complicata….difficile da raggiungere, poche casas particulares lontane dai punti di immersione, insomma vale la pena se sei davvero un’amante delle immersioni. Sempre per le immersioni è molto bella Playa Larga.
          Per le escursioni dipende un po’ dal posto, in genere sono loro che vengono da te e non tu che vai da loro 😛 . Quasi tutti i padroni di casas particulares avranno qualche proposta da farti altrimenti in alcune città troverai anche delle piccole “agenzie viaggi” ma non sono necessariamente più affidabili dei tuoi padroni di casa.
          Considera che come ti accennavo puoi spendere anche molto meno a seconda dei tuoi interessi, noi per quasi metà del soggiorno abbiamo fatto quasi due immersioni al giorno, siamo andati in posti difficili da raggiungere (quindi più cari perché non riesci a condividere la spesa) e non ci siamo fatti mancare i mojitos e ne abbiamo anche offerti a più di qualche nuovo amico cubano 😛
          Scrivimi pure a [email protected] io non ho mai viaggiato con viaggi organizzati da agenzie per cui non so se ti potrò essere d’aiuto ma se posso volentieri!

  • Gatto Manuela ha detto:

    Ciao.. tra venti giorni parto per cuba, m questa volta vorrei andare al sud,perciò cosa mi suggerite di vedere oltre a Santiago ? Ho due settimane a disposizione,partirò dalla havana e passo da Trinidad che è bellissima, ma poi…. cosa m i suggerite? Grazie..

    • Sara ha detto:

      Ciao Manuela, noi purtroppo non siamo riusciti ad andare ad est nonostante fosse nel nostro programma iniziale perché non avevamo fatto bene i conti con la rete dei trasporti 🙁 Non ti so dire per certo dove andare però a noi sarebbe piaciuto visitare il Pico Turquino, che si trova nell’omonimo parco nazionale nei pressi di Santiago (è un trekking che si può fare in uno o due giorni con guide locali), Santiago stessa, la Costa di Guantanamo e Baracoa. Quando torni facci sapere cosa hai visto e com’è andata! A noi piacerebbe molto tornare per visitare quella parte dell’isola.

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