Come scegliere lo zaino da viaggio perfetto

Se avete deciso di partire per un viaggio zaino in spalla, allora la scelta più importante da fare sarà quella del backpack appunto! Uno zaino troppo grande rischia di aumentare il peso che vi porterete dietro inutilmente, mentre uno troppo piccolo non vi permetterà di farci entrare nulla.

In un anno di viaggio ne abbiamo visti di tutti i colori, misure e tipi e dopo aver imparato anche dai nostri stessi errori, ci sentiamo di potervi dare delle valide dritte per la scelta del backpack!

Zaino da Viaggio

Regole base per scegliere lo zaino da viaggio

Prima di passare alle caratteristiche tecniche che un buon backpack dovrebbe avere, ci sono dei principi base grazie ai quali potrete comunque restringere la scelta tra le centinaia di opzioni disponibili.

Less is better

Questo è il principio fondamentale su cui basare la scelta del backpack meno è meglio! Quindi più piccolo sarà lo zaino, meno sarete invogliati a portare con voi cose inutili. Non c’è molta differenza nel preparare uno zaino per un viaggio di un mese da quello di un anno. Sapete perché? Perché i vestiti si possono lavare, buttare, ricomprare e anche scambiare, esattamente come fareste a casa! Noi abbiamo acquistato diversi vestiti di seconda mano (come caldi maglioni nella fredda Nuova Zelanda per pochi dollari) ed è stato anche parecchio divertente cambiare abbigliamento adeguandoci alle usanze del paese che visitavamo (mai sentito parlare degli hippy pants in Thailandia?).

Non risparmiate troppo

Potete risparmiare sui voli, alloggi, noleggio dell’auto ma non troppo sullo zaino. Anche se non è necessario acquistare il più costoso in commercio, la qualità del materiale è davvero importante, dato che dovrete portarlo sulle spalle per molto tempo. Quindi puntare su marche specializzate in viaggi o escursioni potrebbe essere un ottimo investimento. I più diffusi e conosciuti sono Osprey, Deuter, Ferrino, Salewa, alcuni modelli Quechua di Decathlon sono ottimi e Rei, un brand americano che consegna anche in Europa.

Le proporzioni

Durante il nostro anno di viaggio ne abbiamo viste di tutti i colori ma soprattutto di tutte le dimensioni. Lo zaino dovrebbe tenere in conto prima della quantità di cose che deve contenere, del vostro peso, altezza e proporzioni. Quindi ad esempio se siete alti 1.60 cm come me, uno zaino da più di 55L può rivelarsi davvero una condanna. Per viaggi a lungo termine non dovrebbero superarsi i 55L per le donne e i 60L per gli uomini in totale, contando quindi sia il corpo dello zaino che l’eventuale zainetto per la macchina fotografica o per altri accessori. Credeteci, saranno più che sufficienti. Altrimenti rischiate di finire come Sheryl del film Wild con il suo zaino “Monster” (consigliatissimo il film ma anche il libro).

Il backpack di Cheryl del film Wild

Photo credit © Fox Searchlight

Cosa dovrebbe avere uno zaino di qualità

  1. Cerniere con lucchetto. Alcuni zaini specialmente quelli a “pozzetto”, non possiedono cerniere che possono essere chiuse con dei lucchetti. Il che va bene se andate a fare un’escursione di qualche giorno, ma è del tutto sconsigliato per motivi di sicurezza se viaggiate zaino in spalla per molto tempo, soprattutto se dormite nei dormitori e negli ostelli. Uno zaino è sicuro solo se tutti gli scompartimenti o quasi possono essere chiusi a chiave.
  2. Multi tasche interne. ll vostro zaino conterrà una miriade di cose differenti. Avere alcuni scompartimenti interni per tenere separati documenti, cavi, o vestiti sporchi è davvero indispensabile e vi aiuterà anche a trovare le cose facilmente.
  3. Waterproof. E’ importante che lo zaino sia resistente all’acqua per evitare in caso di pioggia di trovarsi tutti i vestiti bagnati. Molti backpack sono anche dotati di borsa impermeabile per ricoprirli, in alternativa potete acquistarla separatamente.
  4. Sostegno rigido per la schiena (scheletro di metallo). Negli anni ’70 questo sostegno era esterno (come quello che vedete nella foto sopra). Oggi però la maggior parte dei backpack di una certa qualità ce l’hanno invisibile interno. Aiuta a distribuire uniformemente il peso sulla schiena e a mantenere una postura corretta.
  5. Cintura per supporto lombare e spalline regolabili. Idem come sopra la cintura serve a caricare il peso su fianchi e ad alleggerire il lavoro di spalle e cervicale. Alcuni zaini sono dotati anche di tasche interne comode per inserire oggetti che avete bisogno di avere spesso a portata di mano. Le spalline aiutano ad adattare lo zaino alla vostra altezza soprattutto nel caso di modelli unisex.
  6. Cinghie di compressione. Le cinghie aiutano a comprimere il contenuto e diminuire le dimensioni per farlo entrare magari nelle misure del bagaglio a mano o semplicemente farlo chiudere. Quello che abbiamo scelto noi (leggete sotto) ha sia quelle interne che esterne.

Piccola parentesi, per scoprire tutta la nostra attrezzatura fotografica e non, date un’occhiata al nostro travel shop!

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Modelli principali degli zaini da viaggio

Zaino da viaggo

In commercio ci sono backpack davvero per qualsiasi uso,  ecco i principali:

  • Zaino da Trekking, normalmente con apertura dall’alto. Sono comodi per le escursioni in montagna dato che sono dotati di scompartimenti e cinghie per inserire praticamente qualsiasi accessorio utile per poi accamparsi, ma sono scomodi per viaggiare dato che le cinghie possono incastrarsi facilmente al nastro per i bagagli e per accedere ai vestiti bisogna necessariamente svuotare tutto, ogni volta. Moltissimi backpacker comunque li usano dato che sono normalmente comodi da trasportare grazie alla cintura e alle spalline belle imbottite, e alcuni modelli sono dotati di zip nella parte anteriore per facilitarne l’accesso. Per le cinghie si può risolvere con la cover per la pioggia.
  • Zaini da viaggio, con apertura a valigia. A nostro avviso sono i più comodi per spostarvi tra bus, treni, aerei o traghetti. E’ molto semplice accedere a tutto il bagaglio senza incasinarlo, le cinghie di solito sono solo di compressione e creano meno problemi che quelle di uno zaino da trekking al momento dell’imbarco.
  • Zaini da viaggio con daypack. Questi modelli sono dotati di uno zainetto extra che è possibile utilizzare per le escursioni in giornata e tramite zip agganciare allo zaino principale. Sono comodi ma dipendendo dalla dimensione possono disequilibrare il peso.
  • Zaini Ibridi, con le rotelle. Sono modelli da viaggio dotati di ruote che all’occorrenza possono essere trascinate come un normale trolley. Sono comodi perché permettono di essere utilizzati come un normale zaino o trascinati come una valigia. Il contro è che ovviamente a causa della struttura pesano di più e non sono proprio ergonomici.

Il nostro Zaino da viaggio

Lo zaino da viaggio osprey

Dopo diverse ricerche noi abbiamo optato per il Farpoint 55L di Osprey. Lo zaino è composto dal corpo principale di 40L più un daypack da 15L con tasca per contenere un pc fino a 15″. Abbiamo usato la borsa principale per vestiti, scarpe e accessori vari e lo zainetto per documenti e tutta l’attrezzatura elettronica. Per bilanciare il peso e tenere sotto controllo le cose di valore, è possibile agganciare il daypack davanti, davvero utile in alcuni paesi! L’apertura dello zaino a valigia è molto comoda, si accede a tutto lo zaino senza mandare tutto all’aria ogni volta che serve. E’ dotato di una copertura aggiuntiva che permette di chiudere con una zip le spalline in modo che le cinghie non si incastrino nei nastri degli aeroporti, ha due comodi manici per spostarlo agevolmente a mano quando serve e tutte le caratteristiche tecniche che ho elencato sopra. Materiale ovviamente waterproof e il modello S/M può entrare nel bagaglio a mano.

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Abbiamo usato lo zaino a pieno regime in Thailandia (lo abbiamo portato con noi per tutto l’anno ma in Australia giravamo con il van, mentre in Nuova Zelanda con la nostra mitica auto tenda quindi mai sulle spalle) e si è rivelato perfetto per i continui spostamenti tra aeri, bus e navi. Le misure possono sembrare troppo ridotte, ma per noi erano perfette per spronarci a non portare troppe cose. Tra un paese e l’altro infatti abbiamo buttato, comprato, regalato vestiti che ci servivano a seconda del clima e sono sempre entrati senza problemi negli zaini. Ha un paio di difetti che dobbiamo però segnalare: le spalline sono un po’ sottili e a volte danno fastidio sulle scapole e la misura M/L era troppo lunga anche per Pietro che è 1.80 cm. Ad ogni modo lo ricompreremmo e verrà con noi nel prossimo viaggio zaino spalla!

24 commenti riguardo “Come scegliere lo zaino da viaggio perfetto”

  • Marco ha detto:

    Grazie mille per i consigli. Ma quindi vuoi dirmi che tu anche con lo zaino usi i packing cube? Sai, ho sempre pensato di prenderli per la valigia o il classico bagaglio a mano, tipo trolley, ma mai per uno zaino.
    Dici che possa essere utile suddividere la roba? Interessante sta storia dell’arrotolare i vestiti…non ci avevo mai pensato, ma seguirò senz’altro il tuo consiglio..
    Hai qualche altro suggerimento?
    Ah, una domanda: non ti è mai capitato di fare qualche tratto in bici nei tuoi viaggi? Perché io vorrei noleggiarla per 3/4 giorni e non so neanch’io se portarmi nelle zaino un paio di pantaloncini tecnici da bici (quelli imbottiti sotto per capirsi); non ho in programma di fare tapponi dolomitici, però comunque qualche ora al giorno sicuramente si..

    Grazie ancora,
    Marco

    • La Vale ha detto:

      Io uso i packing cube soprattutto per lo zaino! Sono comodissimi perché invece che svuotare l’intero zaino trovo con un colpo d’occhio quello che mi serve e non butto all’aria tutto.. E se in più minimizzi lo spazio arrotolando i vestiti davvero risparmi un sacco di spazio..Guarda questo video. Altri accessori indispensabili che portiamo sono nel nostro shop.. Per la bici mi spiace ma non abbiamo mai fatto un viaggio.

  • Marco ha detto:

    Bell’articolo, appassionato e molto utile.
    Io ho appena acquistato un zaino Osprey Stratos da 50 L per il mio viaggio di 3 settimane in Irlanda quest’estate.
    L’anno scorso ho percorso un tratto del Cammino di Santiago (circa 350 km) con un Ferrino da 75 L, ma è stata un’agonia…avendo tanto spazio l’avevo caricato troppo e certi giorni sono stati veramente duri.
    Leggendo altri articoli come il tuo, però, in tanti parlano di zaini di almeno 60 L per gli uomini…per cui non vorrei averlo acquistato troppo piccolo.
    Cosa ne pensi? Son fregato? Tieni conto che io sono alto 1.85, ma non sono molto massiccio…

    Grazie in anticipo,
    Marco

    • La Vale ha detto:

      Ciao Marco,
      secondo me va benissimo. A titolo di esempio, noi in Nuova Zelanda (anche il mio ragazzo che è alto 180 cm) per tre settimane abbiamo portato un Farpoint 55 L che è composto da zaino principale di 40 L e uno più piccolo da 15L.. Quindi diciamo che tutti i vestiti sono entrati in quello da 40 L e oggetti vari in quello da 15 L. Considera che in Irlanda ci vai d’estate, non saranno i Caraibi ma neanche pieno inverno .. quindi puoi organizzarti per far stare comodamente tutto nello zaino e quando i vestiti sono tutti sporchi fai una lavatrice al volo.. Una giacca a vento più pesantina puoi tenerla fuori se occupa troppo spazio attaccata in qualche modo nelle cinghie dello zaino oppure legata in vita e al limite puoi portarti un piccolo zaino da 10L per mettere macchina fotografica e oggetti di valore vari che in questo modo non occupano spazio nel tuo Stratos che tra l’altro sembra fighissimo 🙂 (uno zaino piccolo comunque serve per escursioni in giornata, noi abbiamo un bellissimo Pacsafe). Un trucco per far stare tutto è arrotolare i vestiti all’interno di packing cube per organizzare il bagaglio, vedrai come lo spazio raddoppia!

      • Marco ha detto:

        Grazie mille per i consigli. Ma quindi vuoi dirmi che tu anche con lo zaino usi i packing cube? Sai, ho sempre pensato di prenderli per la valigia o il classico bagaglio a mano, tipo trolley, ma mai per uno zaino.
        Dici che possa essere utile suddividere la roba? Interessante sta storia dell’arrotolare i vestiti…non ci avevo mai pensato, ma seguirò senz’altro il tuo consiglio..
        Hai qualche altro suggerimento?
        Ah, una domanda: non ti è mai capitato di fare qualche tratto in bici nei tuoi viaggi? Perché io vorrei noleggiarla per 3/4 giorni e non so neanch’io se portarmi nelle zaino un paio di pantaloncini tecnici da bici (quelli imbottiti sotto per capirsi); non ho in programma di fare tapponi dolomitici, però comunque qualche ora al giorno sicuramente si..

        Grazie ancora,
        Marco

  • ALESSANDRA ha detto:

    Ciao! Grazie per questo articolo, veramente utile e ben fatto!
    Volevo chiederti una cosa: il 13 gennaio io e mio marito partiamo per il costa rica e vorremmo acquistare lo zaino da te consigliato: Farpoint 55L di Osprey. Ho visto che ci sono 2 modelli, uomo e donna. Le misure mi sembrano uguali, mi sapresti dire se ci sono altre particolari differenze?
    Grazie
    ALESSANDRA

    • La Vale ha detto:

      Ciao Alessandra,
      entrambi i modelli sono unisex, cambiano leggermente le misure. Io ho preso la S/M che è perfetto (sono alta 160 cm), mentre il mio ragazzo è alto 180cm e ha preso la M/L che però risulta scomodo.. Quindi se non siete più alti di lui, la S/M andrà benissimo per entrambi.

  • Stefano ha detto:

    Ciao io e la mia ragazza dobbiamo partire x due settimane in thailandia, lo zaino è molto bello sono solo indeciso sulle misure, io vorrei portarne uno più grande ma non tutti me lo consigliano, io sono 1,80 mi consigli la s/m o la L, il primo può viaggiare come bagaglio a mano ? Anche per quanto riguarda i voli interni può viaggiare come bagaglio a mano ? Grazie

    • La Vale ha detto:

      Ciao Stefano
      Il mio ragazzo è alto come te e ha preso pentendosi la taglia L.. Ti consiglio quindi la S, più che sufficiente per due settimane in Thailandia. Se nn lo riempi troppo e lasci lo zainetto incluso vuoto lo puoi usare come bagaglio a mano..

  • Francesco ha detto:

    Ciao, io e mia moglie viaggiamo con delle borse da 40 l (benzi ultimo o cabin max). Adesso vorrei prendere per entrambi l’osprey farpoint 40 (perché viene accettato come bagaglio a mano e noi non imbarchiamo mai il bagaglio) ma non capisco se la differenza tra il modello s/m e quello m/l sia molto marcata. Io sono 172 cm, pensi che mi troverei male con gli spallacci della misura m/l? Meglio la s/m?
    Grazie

    • La Vale ha detto:

      Ciao Francesco,
      io per me avevo preso la S/M e sono 160 cm. Il mio ragazzo ha preso la M/L ed è alto 180 cm e si è pentito. Lo zaino è più lungo e gli dava fastidio perché arrivava fino a dietro la testa dove sbatteva un pochino al camminare; tornasse indietro opterebbe per la S/M.

      • Francesco ha detto:

        Grazie, sono molto confuso e quindi li voglio provare perchè la osprey mi ha detto di fare una misurazione della schiena (cosa che farò stasera) mentre i seller spingono per la m/l, tranne una a Brescia che mi ha detto di stare molto attento perchè le dimensioni degli spallacci sono importanti. A parte questo, tra lo zaino (mi riferisco alla sezione da 40 litri) tuo e quello del tuo ragazzo hai notato differenze volumetriche importanti?

        • La Vale ha detto:

          Francesco,
          noi avevamo proprio usato la App di Osprey. In litri non è una differenza significativa: l’S/M è un 40L mentre M/L è 42L. Non abbiamo notato differenze negli spallacci ma nelle misure del bagaglio a mano si.. L’M/L essendo più lungo non rientra (un commento sul bagaglio a mano come sempre non riempirlo troppo almeno il 13L; se hai zainetto e corpo strapieni potrebbero fartelo imbarcare).

          • Francesco ha detto:

            Strano, su alcuni siti ho trovato che il modello s/m è un 38 e il modello m/l è un 40, nei negozi mi dicono che cambierebbero le dimensioni (lunghezza) degli spallacci, comunque a questo punto se il tuo ragazzo conferma che mettendo la versione m/l nel box e non riesce a entrarci allora devo prendere la s/m sia per me che per mia moglie. Noi preferiamo la versione 40 litri e non il 55 in quanto per le escursioni giornaliere al mare o a vedere monumenti usiamo dei piccoli zaini quechua da 10 litri che sono più che sufficienti e che quando non utilizzati mettiamo nel bagaglio.

            • La Vale ha detto:

              Francesco,
              perdonami i miei commenti sono riferiti al 55L (40L+15L) il 40L senza zaino non l’ho mai provato magari è diverso e più compatto… Non saprei se valgono le stesse regole..

  • Francesca ha detto:

    Ciao Vale,
    piacere! Parto a breve per un viaggio di un mese in Thailandia ed Indonesia. 🙂
    Dato che in alcune zone potrebbero esserci piogge non proprio piacevoli, cosa mi puoi dire sull’impermeabilità? Avete usato sacche impermeabili per proteggere lo zaino?
    C’è la possibilità di chiudere le cerniere con lucchetti?
    Leggendo i tuoi suggerimenti, dato che sono 165cm, pensavo di stare sul 55lt (40+15lt).
    Grazie mille!
    Francesca

    • La Vale ha detto:

      Hola Francesca,
      lo zaino è impermeabile ma non per piogge tropicali, noi abbiamo comprato anche un copri-zaino della Decathlon (una decina di euro). Per le misure prendi il 55L come hai detto taglia S/M. Le cerniere si chiudono tutte con il lucchetto. Buon viaggio!

  • Pasqualina ha detto:

    Ciao parto per un mese attraverso Europa ,Russia, Mongolia e infine Cina. Sono alta 1,55 Quale zaino mi consiglieresti?:) sono molto indecisa per le dimensioni..
    Grazi mille.

    • La Vale ha detto:

      Hola Pasqualina,
      noi consigliamo sempre l’Osprey Farpoint 55L però non abbiamo mai fatto un viaggio di questo tipo e non so che temperature dovrai affrontare, devi valutare tu a seconda della quantità di cose che ti servono (forse se fa molto freddo è meglio lo stesso modello però da 70L). Se decidi di prendere il nostro comunque la misura più comoda è S/M.

  • Ester ha detto:

    Ciao!
    Grazie per le informazioni utilissime! Io partirò ad agosto per un mese in treno in Europa, quale zaino mi consiglieresti?

    Grazie in anticipo 🙂

  • Stefano ha detto:

    Ciao, bellissimo articolo e molto utile. Ti volevo chiedere un consiglio. A fine mese vado in Giappone per 12 giorni. Gireremo un po’ di città. Ti volevo chiedere quale zaino mi consigli tra questi due: farpoint 55 o 70. Sono alto 1.83.
    Grazie in anticipo
    Stefano

    • La Vale ha detto:

      Ciao Stefano, grazie per i complimenti! Allora non siamo mai stai in Giappone ma il Farpoint da 55l ce lo siamo portato un mese e mezzo in Thailandia e tre settimane in Nuova Zelanda. Io ti consiglio il 55l, è una misura corretta per un viaggio di 12 giorni. Se ti porti il 70l rischi di appesantirti molto e portare cose che non userai. All’inizio ti sembrerà una follia fare stare tutto dentro uno zaino più piccolo, ma in viaggio ti renderai conto che hai risparmiato in salute delle tue spalle! Se fa freddo considera che il giaccone pesante e un bel maglione li avrai indosso e altri due maglioni e una felpa puoi farli entrare nello zaino. Sicuramente in 12 giorni poi troverai una lavanderia o un posto dove fare il bucato una volta. Questo consiglio è molto personale detto da una persona che in viaggio preferisce stare comoda e non gli interessa avere pochi cambi a disposizione, poi dipende dal tuo stile di vita e da come ti senti più comodo! Il 55l è formato da uno zaino principale da 40l (li vedi entrambi nella foto di copertina) e uno piccolo da 15l, mentre il 70l da uno principale da 55l e uno piccolo da giorno da 15l. Spero di esserti stata utile! Per altri accessori (asciugamano leggero, packing cube per organizzare il bagaglio, elettronica etc dai un occhio al nostro travel shop!) Buon viaggio!!
      P.s. per far stare tutto dentro lo zaino, il trucco è arrotolare tutto!!

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