Organizzare un viaggio in Australia, guida per l’uso!

Avete deciso di partire per l’Australia, ma non sapete da che parte cominciare per organizzare il viaggio? Ecco un articolo per aiutarvi in questa difficile impresa!

“In che stagione parto? Da quale città inizio? Dove posso cercare lavoro?  Quanti soldi mi servono?” Queste sono solo alcune delle domande che possono davvero farvi scoppiare la testa prima di partire! Ma niente panico, in questo articolo elencheremo i fattori più importanti da tenere in mente per programmare alla perfezione il vostro viaggio alle antipodi!

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Pianificare il viaggio in Australia, “fattori critici” da tenere a mente

Il Clima e le stagioni

Se pensate che in Australia le stagioni siano semplicemente invertite rispetto all’Europa, vi state sbagliando proprio alla grande. Il continente è gigantesco e le zone climatiche sono estremamente varie. La maggior parte del paese è arido o semi arido, il nord è tropicale, l’estremo nord equatoriale e il sud ha un clima simile a quello mediterraneo.

Il meteo gioca quindi un ruolo chiave nella programmazione, soprattutto se viaggiate on the road!

In generale solo il sud segue una stagionalità simmetrica rispetto all’emisfero nord del mondo, mentre nelle regioni tropicali e nel deserto le stagioni così come le conosciamo noi non esistono. Il meteo e le condizioni del tempo sono temi talmente delicati in Australia, che partire senza avere nessuna idea di come funzionino può farvi rischiare davvero di rimanere bloccati in una città nel bel mezzo di un ciclone!

Quindi come organizzarsi per far in mondo di azzeccare il periodo giusto? Di seguito trovate qualche consiglio che è stato utile a pianificare il nostro viaggio. Tenete conto che i suggerimenti che daremo sono personali, non scientifici e rappresentano una semplificazione di quello che può essere il panorama metereologico di un paese come l’Australia.

Per organizzare il vostro viaggio completo ricordate anche di dare un’occhiata alla nostra guida!

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NORD TROPICALE E CENTRO AUSTRALIA

Superata la linea del Tropico del Capricorno non esiste distinzione tra inverno, estate, primavera e autunno. Le stagioni di cui si tiene conto sono due: la dry season (quella secca, da maggio a ottobre) e la wet season (quella umida, da novembre ad aprile).

La stagione secca è senza ombra di dubbio quella migliore per visitare il nord del continente, le temperature rimangono calde ma sopportabili, le piogge cessano e le strade tornano ad essere praticabili. Quindi sono ideali da visitare in questa stagione: il nord del Queensland, i Territori del Nord, il centro Australia desertico (l’Uluru per intenderci) e il nord ovest del Western Australia.

Il nord è molto affascinante anche durante la wet con dei temporali apocalittici, cascate abbondanti, vegetazione rigogliosa e stormi di uccelli che oscurano il cielo, ma la maggior parte delle strutture turistiche non effettua escursioni, il caldo può essere soffocante, le strade possono essere chiuse per il maltempo e i parchi nazionali di conseguenza non raggiungibili.

SUD AUSTRALIA E TASMANIA

Il sud dell’Australia segue un clima più temperato e molto simile a quello mediterraneo.  É meglio quindi visitarlo in corrispondenza del nostro autunno/inverno. La Tasmania in particolare può diventare davvero molto fredda e ha un clima simile alla Nuova Zelanda; è quindi consigliabile fare una tappa sull’isola in piena estate australiana per godervi le idilliache spiagge. Per Sud dell’Australia ad ogni modo intendiamo: il sud del Queensland, il New South Wales, il Victoria, il centro-sud del Western Australia, il South Australia e la Tasmania.

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Lavoro nelle farm

La ricerca di lavoro nelle farm è sicuramente un altro fattore di cui tener in conto se l’intenzione è quella di finanziare il viaggio raccogliendo frutta o verdura, o se si ha la necessità di rinnovare per il secondo anno di Working Holiday Visa. C’è in generale abbastanza disinformazione sull’argomento, in quanto molti giovani arrivano in Australia pensando che sia facile trovare lavoro nel settore, ma non lo è affatto.

Su questo argomento vi invitiamo a leggere la nostra intervista a Riccardo, esperto nella ricerca di lavoro nelle farm australiane.

Il lavoro stagionale segue infatti un calendario ben preciso che dipende dal tipo raccolto, per cui è inutile recarsi nella città agricola più rinomata se comunque non è stagione per la raccolta. Prima di decidere la destinazione dovrete quindi consultare il calendario dei vari raccolti che il governo australiano mette a disposizione.

Ma il calendario non è solo l’unico fattore da tenere a mente per trovare lavoro nelle farm; ancora una volta é importante prestare attenzione alle condizioni meteorologiche.

Abbiamo conosciuto diversi ragazzi diretti a Carnarvon e Broome a Maggio del 2015, incuranti del fatto che sebbene fosse stagione per la raccolta della frutta da quelle parti, un ciclone avesse completamente raso al suolo tutti i raccolti. Questi ragazzi hanno dovuto lasciare Broome per fare ritorno a Perth e studiare un piano B. Consultate sempre le previsioni del tempo e date un’occhiata alle news della zona dove volete recarvi, altrimenti rischiate davvero di rimanere senza soldi!!

Farm - Nannump (WA)

Budget e costo della vita

In generale l’Australia è una paese tremendamente caro, ma ci sono regioni in cui è possibile risparmiare qualcosa adottando alcuni trucchi per viaggiare low cost ed altre che sono un vero e proprio salasso economico. Per cui tenendo conto del budget dovrete scegliere quando visitare una zona precisa.

Se stai viaggiando con un mezzo in Tasmania, in Western Australia o nei Territori del Nord, allora troverete molte aree di sosta tra un centro abitato e l’altro dove dormire gratuitamente per una notte (le famose rest area) o anche vari campeggi economici (imprescindibile scaricarsi l’applicazione WikiCamps per scovarli). Inoltre la maggior parte delle attrazioni turistiche é raggiungibile senza necessità di partecipare a dispendiosi tour guidati.

Io e Pedro abbiamo speso a testa mensilmente nel nord del Western Australia e Territory del Nord 1.200€, meno di quanto spendessimo vivendo a Barcellona! P.S: vivendo in un van, dormendo sempre in campeggio e saltando ogni tanto qualche doccia 😉

Sulla East Coast invece è tutta un’altra storia! La maggioranza delle attrazione turistiche sono raggiungibili solo attraverso dei tour guidati, come ad esempio la Grande Barriera Corallina o le varie isole dove fare snorkelling, e le aree di sosta gratuite sono lontanissime dai centri abitati e quindi inutili nella maggior parte dei casi. Dovreste considerare anche che, se siete festaioli, vi servirà un buon budget extra per partecipare alle milioni di feste che la zona offre (e qui bere costa davvero tanto!!)

Tartaruga Green Island

Visitate quindi la East Coast solo quando avete a disposizione un buon gruzzoletto, oppure la possibilità di lavorare, e tenete buona l’Australia Occidentale e la Tasmania per periodi di magra 🙂

Comprare e vendere un’auto.

Se siete intenzionati a viaggiare on the road o comunque ad acquistare un’auto in Australia, dovrete ancora una volta fare i conti con la stagione, in questo caso turistica. In generale è meglio acquistare un’auto in bassa stagione e in una città con meno affluenza turistica come Perth. La concorrenza è molto bassa, gli acquirenti sono pochi ed è più semplice negoziare i prezzi con backcpackers che hanno fretta di lasciare il paese e devono rientrare dei costi. Nel Western Australia inoltre la REGO (la tassa per la registrazione dell’auto obbligatoria per legge) è meno cara rispetto ad altri stati.

Per lo stesso motivo può risultare utile vendere l’auto in alta stagione, in una delle città con maggiore affluenza di backpackers, come Sydney a Dicembre per esempio.

Noi abbiamo acquistato un van dal valore di 7.700$ a Perth abbassando il prezzo fino a 5.200$ perché i venditori avevano un volo prenotato e fretta di lasciare la città. Lo abbiamo poi rivenduto a Sydney per 7.000$.

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Avvistamento animali

Avvistamento animali??? Dobbiamo pensare pure a questo per organizzare il nostro viaggio?! Bè dipende! Volete nuotare con gli squali balena nella Ningaloo Reef e avvistare le megattere ad Hervey Bay? Allora dovrete tenerne conto per forza! Ad esempio, per nuotare con i whale shark a Exmouth, dovrete visitare la zona da aprile a giugno, mentre per avvistare le megattere, dovrete essere Hervey Bay da maggio e novembre.

Whale Sharks

Come abbiamo pianificato il nostro viaggio in Australia senza diventare pazzi!

Probabilmente ora avete ancora più mal di testa di prima.. Dovete programmare il viaggio tenendo conto del meteo, del budget, del raccolto delle banane e della migrazione delle megattere! Pensate sia impossibile? Invece non è così complicato.

Esempio di road trip pianificato secondo le stagioni

Noi siamo sbarcati a Melbourne il 16 Febbraio 2015 a fine estate australiana e dopo un mese abbiamo quindi deciso di visitare la Tasmania, che può essere davvero gelida durante l’inverno locale. Ci siamo poi spostati ad Adelaide (solo di passaggio) e quindi a Perth dove abbiamo deciso di comprare un’auto, visto che era anche bassa stagione (autunno australiano).

Appena il meccanico ci ha dato l’OK, ci siamo spostati verso sud per approfittare degli ultimi raggi di sole e goderci le spiagge di Denmark ed il campionato mondiale di surf, che faceva tappa a Margaret RiverNon abbiamo lavorato ma volendo era ancora stagione per la raccolta dell’uva 🙂

Abbiamo poi cominciato a risalire la costa per boicottare l’inverno ormai alle porte e proseguire verso nord. Abbiamo nuotato con gli squali balena a Maggio a Exmouth e proseguito verso Broome dove siamo rimasti a goderci il caldo e la città un paio di settimane.

A Giugno siamo ripartiti alla volta di Darwin dove siamo rimasti a lavorare per un mese durante la stagione secca e siamo scesi fino ad Alice Springs ad Agosto per visitare l’Uluru e Kings Canyon, senza rischiare di finire disidratati nel deserto.

Poi è stata la volta del Queensland per godere della Grande Barriera Corallina senza meduse cubo, la migrazione delle balene a Hervey Bay e l’arrivo della primavera a Sydney, dove abbiamo venduto il van in stagione alta!!

Ce la siamo studiata bene, vero??

Avete ancora dei dubbi sull’organizzazione? Scriveteci nei commenti e cercheremo di darvi un consiglio personalizzato!

4 commenti riguardo “Organizzare un viaggio in Australia, guida per l’uso!”

  • Arlok ha detto:

    Ciao ragazzi, sto programmando 3 settimane tra Natale ed Epifania sulla East Coast con la mia famiglia (due bimbi di 11 e 13 anni). Dopo essermi fatto una discreta cultura in rete, credo di aver deciso per questo itinerario:
    -arrivo a Brisbane il 16 dicembre
    -affitto camper e on the road direzione Cape Tribulation con soste a Fraser e Airlie più le necessarie intermedie.
    -ripartenza da Cairns per il 27 con volo per Sydney
    -capodanno a Sydney e dintorni fino al 1 o 2 gennaio
    -ripartenza direzione Melbourne (da decidere se in auto, camper o con volo)
    -dintorni di Melbourne in auto (12 apostoli e Philip Island)
    -7 gennaio ripartenza per Italia da Melbourne
    Che vi sembra? Fattibile?
    Maggiori dubbi sono sui 2000 km da Brisbane a Cape Tribulation in 10gg (le vs info sul meteo mi hanno fatto un po’ preoccupare). Pensate ne valga la pena o meglio volare da Brisbane a Cairns magari solo dopo aver fatto una gita alla FraserIsl.?
    Secondo voi salto qualcosa di “imperdibile”? 😉
    Grazie

    • La Vale ha detto:

      Ciao Arlok! Allora mi spiace un pochino metterti l’ansia però a dicembre nella zona tropicale australiana comincia la stagione delle piogge. Questo significa temporali notturni, molto caldo e possibilità di trovare parchi nazionali chiusi e alla peggio cicloni tropicali. Questo non vuol dire che sia impossibile da visitare (per esempio è il periodo migliore per visitare la Grande Barriera Corallina per la visibilità dei fondali) però è giusto che siate preparati e che sappiate che potreste beccare molta acqua otre che diversi imprevisti causa maltempo (voli cancellati, strade chiuse etc).. In queste condizioni poi 2.000 km in 10 giorni non sono pochi, contando anche il fuso orario sulle spalle.. Detto questo ti consiglio di decidere una volta arrivato a Cairns se spingerti fino a Cape Tribulation a seconda del tempo che trovi e soprattutto delle previsioni (chiedi agli uffici del turismo della città). Al limite potete evitarla e spendere più tempo in altre località; le trovi tutte elencate in questo articolo (sia quelle che siamo riusciti a vedere che quelle che non abbiamo fatto in tempo ma consigliamo delle East Coast). Poi domanda, volete andare a Cairns per visitare la Barriera Corallina? Perché in realtà ci sono diversi punti prima di Cairns da cui partono tour per la Barriera; in questo articolo ne trovi segnalati diversi. Quindi ad esempio potreste prendere il camper, arrivare fino a Agnes Water da cui è possibile visitare Lady Musgrave Island e poi tornare verso Brisbane.. Ci sono mille cose lungo il cammino!

      Altra alternativa sarebbe cambiare totalmente zona e visitare il sud (tutto il sud da Perth fino a Sydney va bene, è estate, si può fare snorkelling e le spiagge sono spettacolari).

      Per il resto le tappe mi sembrano fattibili, tra Sydney e Melbourne ti consiglio di volare (non ci sono molte tappe intermedie) così avrete più tempo nei dintorni di Sydney e Melbourne dove ci sono mille cose da vedere ed è estate!! Spero di non averti confuso le idee! Fammi sapere cosa hai deciso 😉

  • carmine ha detto:

    bravi, info dettagliate e corrette

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