Oman: guida alla preparazione del viaggio

L’Oman è un paese davvero sorprendente e se avete deciso di visitarlo non rimarrete certo delusi. Se volete sapere quali sono le ragioni che hanno spinto me a intraprendere questo viaggio, leggete questo articolo, sono sicura che alla fine avrete l’acquolina in bocca 🙂

Il Sultanato dell’Oman è un piccolo gioiello all’interno della penisola araba che solo di recente si è guadagnato un meritatissimo interesse turistico. Le informazioni sull’organizzazione di un viaggio fai da te non sono sempre di facile reperibilità, per questo la maggior parte dei turisti preferisce aggregarsi a viaggi organizzati. Se però anche voi siete di quelli che preferiscono mettersi lo zaino in spalla e partire all’avventura, allora vi trovate nel posto giusto! A continuazione la più completa guida di preparazione al viaggio fai da te in Oman che poteste desiderare arricchita con tutti i nostri consigli. Per qualsiasi dubbio lasciateci un commento.

Documenti

Per viaggiare in Oman avrete bisogno di un passaporto in corso di validità, con scadenza superiore a 6 mesi rispetto alla data di fine del viaggio. Avrete altresì bisogno del visto turistico che potrete agevolmente acquistare al vostro arrivo in aeroporto, il prezzo varia a seconda della durata, quello da 10 giorni, costa circa 12 euro (5 OMR).

Se pensate di noleggiare una macchina, lo potete fare senza problemi presentando la vostra patente italiana. Io avevo fatto per scrupolo anche quella internazionale che però non mi è servita.

L’assicurazione di viaggio non è obbligatoria per l’ingresso nel paese, ma è sempre buona norma averne una che copra eventuali spese mediche non previste.

Uomo in abiti tradizionali a mascate in oman

Quando partire: il clima

Come potrete facilmente immaginare data la sua posizione geografica, l’Oman è un paese caldo, molto, molto caldo, ma fortunatamente anche secco. In termini climatici, il periodo migliore per visitare il Sultanato dell’Oman è quello che corrisponde al nostro inverno quando le temperature sono abbastanza miti e il termometro di giorno non supera i 30 gradi. Nei mesi invernali di notte potreste addirittura avere freddino, soprattutto nelle zone desertiche e in montagna.

I mesi da ottobre a marzo sono considerati “alta stagione” per cui aspettatevi che i costi dei servizi turistici siano più elevati rispetto alla media per via della maggiore domanda.

Noi personalmente abbiamo scelto il mese di aprile per visitare l’Oman e devo dire che in termini climatici non ci è andata affatto male. Le temperature medie di giorno superano leggermente i 40 gradi, ma l’assenza di umidità lo rende un caldo del tutto tollerabile, la sera poi si sta piuttosto bene. Per intenderci, se siete sopravvissuti all’afa della pianura padana ad agosto avete delle ottime chance di superare indenni una vacanza in Oman ad aprile. Sconsiglio invece di avventurarvi per questa terra d’estate, quando le temperature arrivano a superare i 50 gradi…uomo avvisato…

Se proprio non potete fare a meno di andarci in agosto, suggerisco di preferire la zona sud del paese nei pressi di Salalah, lì le temperature sono mitigate nei mesi tra giugno e agosto dal khareef (monsone) annuale. Aspettatevi però prezzi molto più elevati della media soprattutto per via del turismo nazionale, anche gli omaniti infatti migrano in quelle zone in cerca di sollievo dal caldo.

Al di là del clima, quasi ogni mese dell’anno presenta particolari attrattive al visitatore dell’Oman, marzo e aprile, ad esempio, sono i mesi della fioritura dei roseti sulle montagne Jebel Akkdar (conosciute in inglese con il nome di Green Mountains) uno dei centri più importanti per la produzione della famosa acqua di rose. I paesaggi e i profumi che vi regaleranno questi luoghi saranno indimenticabili.

Maggio è il mese del raccolto delle albicocche e di altra frutta tra cui i fichi e le pesche; anche i datteri, un onnipresente sulle tavole omanite, sono dolcissimi in questo periodo.

Da maggio a settembre invece avrete le maggiori possibilità di avvistare le tartarughe che nidificano e la successiva schiusura delle uova presso la riserva naturale di Ras Al Jinz.

Se siete degli amanti delle immersioni e dello snorkeling poi, sempre a settembre, avrete delle ottime chance di avvistare uno dei grandi resident delle acque omanite, lo squalo balena.

Fuso Orario dell’Oman

L’Oman rientra nella fascia oraria denominata GMT+4 ovvero è quattro ore avanti rispetto a Greenwich e 2/3 ore avanti rispetto all’Italia a seconda che viga l’ora solare o legale, oggi ad esempio (19 maggio) la differenza è di sole due ore.

La moneta dell’Oman e cambio valuta

In Oman la moneta in uso è il Rial omanita, che troverete comunemente abbreviato come OMR, al momento della stesura di questo articolo il cambio è di circa 2.33 OMR per 1 EUR.

Il cambio con il dollaro americano è invece fisso a 2.6 OMR dal 1986.

Se amate usare i contanti, potrete facilmente cambiare i vostri euro o dollari all’aeroporto di Muscat, subito prima del controllo passaporti, presso gli stessi sportelli che vendono il visto turistico di ingresso.

Potrete anche acquistare il visto in euro, in questo caso riceverete il resto in OMR e potrete affrontare le prime piccole spese.

In aeroporto sono presenti anche diversi bancomat dove potrete tranquillamente ritirare i vostri OMR. Leggete il prossimo paragrafo con attenzione se avete scelto di ritirare gli OMR dagli sportelli automatici.

cammelli in Oman

Carte di credito e Bancomat in Oman

Al di fuori dei principali resort qualche hotel e i centri di turismo internazionale, le carte di credito e i bancomat non sono accettati per il pagamento che dovrà quindi avvenire in rial contanti.

Quasi ovunque è possibile ritirare contanti con il proprio bancomat o carta di credito utilizzando gli sportelli automatici delle principali banche.

/!\ Attenzione: a Ras al Jinz e Ras al Had non sono presenti bancomat, assicuratevi di arrivarci con sufficienti contanti, in generale è sempre buona norma avere con sé sufficienti contanti prima di avviarsi verso una nuova destinazione. /!\

È molto importante che vi assicuriate prima della partenza, che la vostra carta sia abilitata al ritiro di contanti e ai pagamenti dall’estero. Sembra una banalità, ma non lo è. Specialmente se la vostra banca è Intesa San Paolo assicuratevi di attivare quest’opzione prima del viaggio, altrimenti tutti i vostri tentativi di ritiro di denaro contante verranno bloccati e solo una costosa chiamata internazionale potrà risolvere il problema (ci sarebbe anche la possibilità di farlo dall’APP ma con noi non ha funzionato).

Costi: quanto si spende per viaggiare in Oman?

La risposta a questa domanda è: quanto volete. L’Oman ha un costo della vita per il turista più o meno equiparabile a quello italiano, ovviamente a seconda di dove sceglierete di alloggiare, di mangiare e dei tour che farete il budget più variare.

Un hotel di media categoria al di fuori della capitale costa circa 10/15 OMR per persona. Tutti gli hotel che abbiamo frequentato erano pulitissimi, con aria condizionata e qualcuno includeva anche una colazione a base di frutta e pane burro e marmellata.

I resort e in generale gli hotel di alta categoria costano invece circa 50 OMR a notte per persona.

Gli hotel li potete tranquillamente prenotare su Booking, da poco infatti gli Omaniti si sono aperti al commercio digitale e devo dire che per noi ha funzionato molto bene. Se utilizzate questo link di prenotazione,  avrete 15 € di sconto sull’alloggio:

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Anche per mangiare il discorso è lo stesso, un pasto in una “tavola calda” (non che esista niente di simile, ma intendo locali con piatti fissi pre-cucinati) può costare meno di 1 OMR per persona, mentre per una cena di pesce in un ristorante più “raffinato” si può spendere dai 10 ai 15 OMR per persona.

Le escursioni organizzate risultano un po’ care, per cui il nostro consiglio è quello di organizzarsi per conto proprio nel limite del possibile. L’unica escursione organizzata a cui abbiamo partecipato è stata una mezza giornata di snorkeling con le tartarughe che ci è costata 15 OMR a testa.

Il noleggio di una macchina ha prezzi equiparabili a quelli italiani, mentre la benzina costa 0,190 OMR circa (più o meno 50 cent.) al litro.

Grande Moschea del Sultano a Mascate

Trasporti

I trasporti pubblici in Oman sono pressoché inesistenti, non esistono infatti autobus pubblici o una rete ferroviaria che colleghi le principali città. La gente si muove esclusivamente in automobile e consigliamo anche a voi di fare lo stesso.

Potete noleggiare una macchina presso una qualsiasi agenzia di noleggio internazionale, preferite un 4×4 anche se il costo dovesse essere leggermente superiore. Le strade e autostrade principali, tutte tra l’altro gratuite, sono molto ben tenute, il problema sono le stradine secondarie delle città più piccole che spesso sono male asfaltate e piene di buche. Se pensate poi di visitare il deserto il 4×4 è praticamente un must.

Esiste anche la possibilità di noleggiare auto con conducente o un taxi, ma sono entrambe opzioni piuttosto care.

La corrente

Il voltaggio standard è di 240 V e la frequenza è di 50 hz. Le prese sono di tipo G (quelle con tre stanghette, una verticale sopra e due orizzontali sotto, uguali a quelle utilizzate in UK) per cui avrete bisogno di un adattatore per caricare tutti i vostri dispositivi elettronici.

Come vestirsi

L’Oman è un paese a maggioranza musulmana e nonostante non sia così intransigente come alcuni dei suoi vicini è buona norma vestirsi in modo consono. Per le donne significa coprirsi almeno fino al ginocchio ed evitare abiti scollati. Gli Omaniti sono piuttosto abituati ad avere a che fare con gli europei per cui non si scandalizzeranno nel vedere un pezzo di carne in più, ma andare se andate in giro scoperti farete lo stesso effetto di una persona che gira in costume per Milano, vedete quindi voi il da farsi.

Diverso è il discorso per la visita alle moschee dove le donne possono accedere solo con caviglie, polsi e capo coperto. All’esterno di quelle più turistiche troverete delle tuniche e dei copricapo che potrete utilizzare per la visita, in alternativa portate con voi un foulard per coprire la testa e mettetevi dei pantaloni e una camicia a maniche lunghe.

Gli Omaniti non sono gente da spiaggia per cui la maggior parte sono pressoché deserte. In questo caso mettetevi tranquillamente il bikini, portate invece con voi qualcosa per coprirvi nel caso capitaste in qualche spiaggia pubblica frequentata da famiglie. Basta una maglietta a maniche corte e un pareo lungo e coprente.

Nelle spiagge private degli alberghi potete tranquillamente mettervi in costume da bagno.

In generale portate con voi qualche indumento per fare il bagno in caso dovesse risultare necessario.

Cosa portare

Nei centri più grandi non farete fatica a trovare supermercati con tutto ciò di cui avrete bisogno, a Muscat ci sono ipermercati giganti super forniti con prezzi più che accettabili.

Consiglio per chi pensa di fare escursioni verso i Wadi (torrenti che scorrono tra le montagne) più impegnativi incluso Wadi al Shaab, di portare con sé delle buone scarpe per camminare e eventualmente delle scarpette antiscivolo di gomma per camminare dentro il fiume.

Suggerisco anche i portare con sé delle sacchette impermeabili per la propria attrezzatura elettronica, se avete un GoPro poi non esitate a portarla con voi!

Non dimenticate una buona protezione solare e un piccolo kit di primo soccorso con qualche antipiretico, antinfiammatorio, antistaminico e qualcosa per lo stomaco/intestino in caso di brutte esperienze con il cibo locale (anche se su questo punto potete stare abbastanza tranquilli).

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Igiene alimentare

L’Oman è un posto abbastanza “innocuo” dal punto di vista alimentare. Non esiste una cucina omanita varia e propria che tende quindi a mutuare esperienze gastronomiche turche e indiane. Aspettatevi quindi molta carne alla brace e molte spezie.

L’acqua è potabile per cui non abbiate timore di prendervi un bel succo di frutta (davvero buonissimo, consiglio in assoluto quello al mango o all’anguria) o una bibita ghiacciata. Preferite comunque l’acqua imbottigliata. In generale nessuno di noi è mai stato particolarmente male di stomaco durante il soggiorno.

Sicurezza

L’Oman è una specie di oasi di pace e tranquillità all’interno della regione più tormentata della storia, non abbiate quindi nessun timore. I furti sono pressoché nulli e gli Omaniti sono una delle popolazioni più gentili ed ospitali che io abbia mai avuto la fortuna di conoscere.

Il nostro gruppo era composto da 7 donne e nessuna di noi in nessun momento ha avuto la sensazione di trovarsi in una situazione di “pericolo”.

Anche viaggiare da soli è un’opzione più che sicura, l’Oman però non è esattamente preparato per questo tipo di viaggi in primo luogo per l’assenza di una rete di trasporti pubblici. Gli ostelli poi, generalmente frequentati dai viaggiatori solitari, praticamente non esistono.

La lingua

In Oman si parla l’arabo, ma tutti i cartelli sono tradotti in inglese che sarà la lingua utilizzata dai turisti che come me non conoscono l’arabo. Gli Omaniti non sono fortissimi con l’inglese, ma la loro incredibile gentilezza e buona volontà farà sì che vi capiate senza problemi.

Telefono, internet e wifi in Oman

Che siate dei millenials interconnessi o dei fanatici digitali, vi consiglio di acquistare al vostro arrivo in aeroporto una SIM della compagnia locale Omantel. Per il costo di 8 OMR avrete diritto all’uso illimitato di Whatsapp e a 2 GB di internet, utilissimo in caso decidiate di non noleggiare il GPS.

In generale quasi tutti gli hotel hanno il wifi, ma in quelli di categoria inferiore la linea è davvero pessima per cui non riuscirete a farci grandi cose.

Credo di avervi raccontato tutto, ma se avete domande non esitate a lasciarmi un commento….SI PARTEEEE!!!

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