Oman: escursione a Wadi al Shab.

I Wadi

I Wadi sono una delle bellezze naturali più famose dell’Oman, il Paese ne è pieno e sono davvero uno più bello dell’altro.
Wadi significa “letto del fiume”  e indica un particolare paesaggio in cui un torrente ha scavato un cammino tra le rocce. I canyon che ne derivano sono costellati da piccole piscine naturali dall’acqua dolce e cristallina.

Raggiungere le pozze d’acqua può essere più o meno impegnativo a seconda della conformazione geologica del terreno; ad alcuni Wadi si può arrivare comodamente in macchina, mentre per altri, occorre camminare parecchio sotto il sole cocente. Quelli più vicini alle strade possono essere molto belli e in alcuni casi non hanno nulla da invidiare a “cugini” più nascosti, se non avete troppa voglia di camminare potreste accontentarvi della visita all’affascinante nonché comodissimo Wadi Bani Khalid. Leggete questo articolo per scoprire il nostro itinerario di viaggio completo.

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In generale, tenete a mente che la presenza di turisti è direttamente proporzionale alla vicinanza del wadi alla strada per cui se siete alla ricerca di tranquillità munitevi di scarpe da trekking e cominciate a camminare. Se fate parte di questo gruppo di persone non perdetevi la visita a Wadi al Shab.

In questo articolo vi racconto tutto quello che c’è da sapere su quest’escursione; ho deciso di dedicargli un post a parte perché ci sono un paio di cose che è meglio sapere prima della visita per godersela al meglio, continuate a leggere per tutte le info 🙂

Vai alla guida!

Visitare Wadi al Shab. Cose da sapere prima di partire

Si comincia l’escursione a Wadi al Shab dal parcheggio prossimo alla località costiera di Tiwi, troverete lungo la strada i tipici cartelli marroni che vi condurranno fino all’inizio del wadi.

Il primo suggerimento che vi diamo è quello di arrivare presto la mattina, un buon orario potrebbe essere intorno alle 8.00, questo per varie ragioni: la prima è che il parcheggio è molto piccolo e potreste non trovare posto e la seconda è legata invece alle temperature che sono decisamente più miti la mattina.

L’attrazione principale di Wadi al Shab è una piscina naturale con una cascatella che si apre all’interno di una grotta, per raggiungerla seguite le seguenti istruzioni.

Una volta lasciata la macchina nel parcheggio dovrete superare il fiume per raggiungere la sponda da cui parte il sentiero. Ci sono delle barchette che vanno avanti e indietro tutto il giorno e costano 2 OMR per persona a/r; la traversata non dura più che un paio di minuti e la barca vi lascerà proprio all’inizio della camminata. Alcune persone che abbiamo conosciuto hanno fatto la prima traversata a nuoto, sinceramente lo sconsiglio visto che l’acqua è profonda e la barchetta del resto è molto comoda, ci sono anche dei cartelli che invitano a non farlo comunque, ecco, non è vietato.

Arrivati sull’altra sponda, troverete un bar, fate scorta d’acqua qui in caso non ne abbiate con voi perché è l’ultima costruzione umana da qui alla vostra destinazione. Consiglio di portare con voi anche un po’ di frutta in caso vi venisse fame durante il cammino e poi mi raccomando non dimenticate la crema solare e un copricapo (da portare da casa).

A questo punto avviatevi sulla prima parte del sentiero che si snoda per circa una quarantina di minuti tra campi e pareti rocciose. Di per sé questo pezzo non è impegnativo, quindi se non siete al massimo della vostra forma fisica non preoccupatevi, è però necessario avere delle scarpe antiscivolo adatte per evitare cadute. Il sentiero è battuto solo nella prima parte del percorso, mentre nella seconda metà dovrete camminare sulle rocce, non è difficile ma consigliamo comunque prudenza.

Wadi al Shab

Dopo circa tre quarti d’ora di cammino arriverete sulla riva del fiume, a quel punto per continuare dovrete immergervi in acqua. Qui, a meno che non siate partiti attrezzati con delle apposite borsette impermeabili, dovrete abbandonare i vostri averi salvo poi recuperarli al ritorno. L’Oman, come già accennato in altri articoli è un paese abbastanza sicuro per cui non vi verrà rubato nulla però è sempre meglio essere accorti ed evitare di lasciare oggetti di valore sulla riva del fiume.

Una volta entrati in acqua c’è da camminare circa una decina di minuti, il fiume in questo punto non è molto profondo arriva al massimo alla vita per cui non c’è ancora bisogno di nuotare, attenzione però perché le rocce sono davvero scivolosissime e abbiamo assistito e sofferto più di una caduta, insisto quindi nel consigliare delle scarpette antiscivolo. Se non le avete fate MOLTA attenzione.

Dopo circa dieci minuti raggiungerete un punto in l’acqua è piuttosto alta e si può proseguire solo a nuoto. Non è necessario essere nuotatori esperti perché non c’è molta corrente ma considerate che da qui in avanti non potrete riposarvi se non una volta arrivati alla grotta, per cui, se non avete molta fiducia nelle vostre abilità di nuotatori portatevi qualcosa che galleggi e che vi possa agevolare la traversata.

Quando avrete nuotato 5 minuti vedrete davanti a voi una parete rocciosa all’apparenza invalicabile, cercate a questo punto una spaccatura che si apre nella pietra creando una specie di tunnel. Nonostante sembri che non possa entrarci più di una testa in realtà il passaggio è piuttosto agevole, nuotate quindi all’interno di questo corridoio roccioso per raggiungere la vostra destinazione finale. Qui troverete una bellissima piscina naturale con una cascatella, alle pareti sono legate delle funi alle quali potrete appendervi per riposarvi un po’. Quando sarete pronti, potrete riprendere la via del ritorno.

Wadi al Shab

Sono certissima che rimarrete estasiati da questa visita, se ci andate fateci sapere nei commenti se vi è piaciuto e eventualmente lasciateci anche i vostri consigli!

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