Un paradiso nel paradiso: Lady Elliot Island Eco Resort

Quando Io e Pedro siamo finalmente arrivati a Cairns dopo quasi 16.000 km di viaggio tra i luoghi più remoti della Terra, quello di cui avevamo davvero voglia era l’oceano! La nostra intenzione era viverci la Grande Barriera Corallina come meglio potevamo, e così abbiamo fatto!

Dopo aver spulciato tra i centinaia di tour disponibili, abbiamo optato per un’escursione sulla barriera esterna e una giornata a Green Island, e come immaginavamo la barriera ci ha letteralmente stregato! Però volevamo di più, un posto magico, isolato dalla massa e speciale, fuori dal comune.

Dopo qualche ricerca abbiamo scoperto Lady Elliot Island, un atollo corallino a 80 km da Hervey Bay, che ospita un centinaio di mante residenti durante tutto l’anno. Dopo gli squali balena e le tartarughe ci mancava proprio vedere queste splendide creature! Pur essendo il tour più caro che avessimo fatto fino a quel momento, abbiamo deciso di regalarcelo e fermarci una notte all’Eco Resort dell’isola.

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Lady Elliot Island, home of the Manta Ray

Lady Elliot Island è una piccola isola formata interamente da resti di coralli bianchi, situata nella parte meridionale della Grande Barriera Corallina.

Già dal momento in cui la scorgi dal piccolo aeroplano, capisci che stai per atterrare in un vero e proprio paradiso, tanto che appena messo piede a terra io e Pedro abbiamo deciso di prolungare la permanenza di un’altra notte!

Sull’isola, che è praticamente circondata dai coralli su tutta la circonferenza, è possibile fare snorkelling in due zone: la laguna, dove devi attendere l’alta marea perché l’acqua è molto bassa e al faro dove le acque sono molto profonde ed è possibile scovare le mante.

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La laguna è davvero uno spettacolo! Non abbiamo visto mai così tanti pesci neppure nella barriera corallina esterna, i coralli sono bassi e meravigliosi di tantissime varietà, e sorpresa.. ci sono un sacco di tartarughe! Mentre nella Grande Barriera Corallina devi essere molto fortunato e paziente per avvistarle qui è praticamente sicuro al 100%, dato che questi splendidi animali sono a centinaia! Noi ne abbiamo visti di tre specie diverse e le selfie non si sono sprecate!

Tartatura marina nella Grande Barriera Corallina

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Dall’altro lato dell’isola invece c’è la Lighthouse, una zona dove le acque sono molto profonde e i coralli alti diversi metri. Le acque sono chiarissime e permettono di vedere fino a una profondità di 20 metri, il che fa di Lady Elliot uno dei miglior posti per fare snorkelling e dive in Australia. Anche in questo lato le meraviglie non si sprecano, i coralli sono impressionati e molto vari e in tre giorni abbiamo visto reef sharks, tartarughe davvero enormi e sting ray! E le mante?

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Alla ricerca delle mante

Il primo giorno abbiamo cercato tutta la mattina e mezzo pomeriggio la manta, ma con nessun risultato. Il miglior modo per vederle infatti è fare dive, ma io e Pedro non eravamo dell’idea, quindi sapevamo che facendo solo snorkelling in acque così profonde sarebbe stato complicato e bisognava essere abbastanza fortunati.. Dopo ore di nuotate decidiamo di goderci un sonnellino nelle nostre eco-cabine e continuare nel pomeriggio nella laguna. Fortunatamente conosciamo una famiglia che passa tutta la giornata in acqua e ci segnala di aver visto diverse volte questi giganti del mare nuotare vicino alle Lighthouse Bommies, delle formazioni coralline situate giusto di fronte al faro dell’Isola.

Il secondo giorno decidiamo di addentrarci nelle acque profonde del faro per cercare le mante dove ci avevano segnalato, quindi ci svegliamo presto, facciamo una colazione abbondante e corriamo a buttarci nuovamente in acqua. E finalmente vediamo la nostra bellissima ed elegante manta bianca e nera! Nuotiamo con lei finché riusciamo a starle dietro, purtroppo decide di rimanere sul fondo e non venirci a salutare in superficie, ma comunque l’esperienza è stata super emozionate!

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Usciamo dall’acqua felicissimi, ci riposiamo qualche minuto, poi decidiamo di finire la giornata alla laguna per giocare con le nostre tartarughe e concludere con uno splendido tramonto.

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Il terzo giorno torniamo al Lighthouse e vediamo un’altra manta questa volta tutta nera, esattamente nello stesso punto dove avevamo visto la prima il giorno precedente.

Lady Elliot Island Eco Resort

Il resort dell’isola è davvero molto piccolo e ospita un numero limitato di persone per minimizzare l’impatto con l’ambiente.

Dal 2008 la struttura ha iniziato un processo di conversazione alle energie rinnovabili, installando un’impianto solare all’avanguardia che ha permesso di ridurre l’utilizzo di petrolio e le emissioni di CO2 dell’80%. Per l’acqua potabile sull’isola è in utilizzo un impianto di desalinizzazione, mentre i rifiuti vengono 100% riciclati. Su Lady Elliot vige poi una politica di “No collecting zone”, quindi non è possibile raccogliere conchiglie o coralli, anche se sono morti. Il personale dell’isola lavora inoltre ad un progetto di  rivegetazione, dato che la flora è compromessa dalle feci prodotte dagli uccelli che nidificano quasi tutto l’anno.

Grazie a tutti gli interventi effettuati per la salvaguardia della barriera corallina e della vita marina, l’eco-resort è stato premiato dall’ente dell’eco-turismo in Australia, con l’Advanced Eco Certification. Per saperne di più sulla politica e le attività messe in atto dall’eco resort sull’isola, trovate moltissime informazioni sul loro sito.

Cosa possiamo fare per preservare la Grande Barriera Corallina

La Grande Barriera Corallina è il più grosso organismo vivente al mondo formato da 2.900 barriere, 900 isole e con più di 2.300 km di lunghezza è visibile anche dallo spazio. In 30 anni, la barriera ha perso circa metà dei suoi coralli e la sua sopravvivenza è messa a dura prova ogni anno da miniere, agricoltura, inquinamento, surriscaldamento globale e aumento delle crown-of-thorns starfish, una specie di stelle marine che si nutrono di coralli.

Due milioni di persone visitano tutti gli anni la Barriera, adottare un atteggiamento responsabile è doveroso per preservare questo importantissimo ecosistema. Ecco cosa anche noi nel nostro piccolo possiamo fare qualcosa:

  • non toccare i coralli sopratutto con le pinne,
  • non gettare rifiuti
  • non dare da mangiare agli animali ne marini ne agli uccelli
  • scegliere compagnie e strutture come l‘Eco Resort di Lady Elliot con certificazioni ecologiche ufficiali

Come prenotare

Per prenotare un tour in giornata o pernottamento nell’Eco Resort dovete contattare direttamente la struttura tramite formulario o per telefono. A questo link troverete tutti i contatti e il form per la richiesta.

Consigliamo di alloggiare almeno una notte, dato che le condizioni e le maree cambiano e potreste non essere in grado di godere di tutte le attività proposte (tra cui reef walk, snorkelling safari, lezioni di dive, etc). Il costo di una giornata è di 350AUD ma con soli 100 AUD (quindi 450 AUD totali, prezzi 2015) potrete avere una notte nelle eco-tende + una colazione e cena a buffet (tutto molto gustoso tra l’altro). I pranzi invece sono esclusi in entrambi i casi.

Da tenere in conto prima di prenotare un tour sull’isola

Lady Elliot Island è oggi uno dei più importanti siti di nidificazione di uccelli marini in tutta la Grande Barriera Corallina il che fa dell’isola una calamita per gli amanti del birdwatching, ma un inferno per chi non sopporta il rumore degli uccelli e l’odore della cacca che producono. A noi dava un fastidio relativo e fortunatamente ci siamo portati dei tappi per le orecchie!

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L’isola è un atollo corallino, il che significa che praticamente la spiaggia è formata da resti di coralli, quindi se non siete appassionati di vita marina, immersioni e snorkelling potreste annoiarvi e trovare complicato farvi un bagno (i coralli arrivano fino a riva e circondano l’isola completamente, entrare in acqua solo per fare una nuotata è complicato).

La struttura è sopratutto un ECO Resort, la maggior parte degli alloggi è costituito da tende permanenti per minimizzare l’impatto sull’ambiente, quindi se state cercando il lusso, questo non è il posto per voi 😉

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I costi sono molto alti sull’isola per qualsiasi cosa non sia incluso nel pacchetto, vista la posizione remota. Considerando che le provviste arrivano ogni giorno per via area e che si dorme in paradiso, a noi è sembrato un prezzo onesto!

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