Islanda: quando partire

Quando andare in Islanda? Qual’è la stagione migliore per partire? Nella maggior dei siti internet che consulterete vi consiglieranno di visitare l’Islanda solo in estate.. Se ci seguite già da un po’ di tempo però avrete capito che non siamo amanti del turismo massivo mordi e fuggi e che riteniamo riduttivo visitare un luogo solo in un stagione specifica.. Non siete curiosi di scoprire come cavolo si vive con meno di 4 ore di luce al giorno, inseguire l’Aurora Boreale o semplicemente vivere all’avventura in un luogo magico senza nessuno intorno a voi?

Detto questo ecco una mini guida sul meteo dove specifichiamo cosa aspettarvi e i pro e i contro di ogni stagione per aiutarvi a scegliere il periodo migliore per andare in Islanda secondo l’avventura che volete davvero vivere!

Il meteo in Islanda, piccola premessa

Prima di entrare nel dettaglio delle stagioni islandesi è utile che teniate a mente qualche particolarità sul clima in Islanda:

1- Il meteo in Islanda è estremamente variabile tutto l’anno. Quindi in qualsiasi stagione dell’anno decidiate di partire sappiate che il tempo vi giocherà qualche brutto scherzo, non dimentichiamoci che stiamo parlando delle terra del ghiaccio (=Iceland). Quindi la valigia che preparerete per partire per l’Islanda ad agosto, sarà praticamente la stessa di quella che preparereste per visitarla in inverno (può nevicare sulla spiaggia anche in agosto per dire).

2- Ad esclusione dell’entroterra, in Islanda raramente la temperatura scende sotto lo zero tutto l’anno grazie alla corrente del golfo che ne blandisce le coste.. Semmai ad alterare la sensazione termica sarà il maledettissimo vento islandese onnipresente in qualsiasi stagione dell’anno.

3- Un famoso proverbio islandese ricorda che “Se non ti piace il tempo islandese adesso, aspetta cinque minuti: probabilmente peggiorerà”

Pietro in Islanda

Islanda quando andare

L’estate in Islanda

L’estate in Islanda è sicuramente la stagione con le temperature più piacevoli e l’unica praticamente durante la quale sono aperte le strade sterrate interne. Le Highlands quindi ad esempio possono essere visitate durante questa stagione dell’anno. Durante i mesi estivi le giornate sono lunghissime tanto che il sole non tramonta mai del tutto e si può assistere al fenomeno del sole a mezzanotte.

Pro

Visitare l’Islanda d’estate permette di avere più tempo a disposizione per godere appieno di tutte le sue attrazioni (dato che le giornate non finiscono mai) e di visitare zone che non sono accessibili d’inverno. Le temperature sono più piacevoli (minime 7/9 ºC, massime 12/14 ºC vento permettendo).

Contro

Se decidete di visitare l’Islanda ad agosto per esempio, dovrete tenere in conto che condividerete anche l’attrazione più remota con centinaia di persone, l’Aurora Boreale non è visibile, i prezzi in generale schizzano alle stelle per l’altissima domanda, dovrete prenotare un alloggio con largo anticipo e comunque non siete ai Caraibi quindi patirete comunque un maledetto freddo.. Potreste anche soffrire qualche disturbo del sonno visto che il sole in pratica non tramonta mai.

L’Autunno in Islanda

In autunno le temperature cominciano a scendere ma rimangono piuttosto accettabili fino a metà ottobre. Le giornate si accorciano ma si dispone comunque di abbastanza ore di luce per poter approfittare tranquillamente della giornata. A settembre e inizi di ottobre se siete fortunati alcune strade interne sono ancora aperte e potete visitare le Highlands.

Pro

La massa di turisti abbandona gradualmente l’isola, l’Aurora Boreale comincia a fare capolino, i prezzi di noleggio auto e degli alloggi si abbassano. I colori autunnali sono ovunque!

Thingvellir Islanda

Contro

Il vento vi farà passare delle brutte nottate soprattutto se come noi decidete di dormire in camper. Il clima comincia a diventare ancora più imprevedibile e potrebbe rovinarvi i piani.

L’Islanda in Inverno

In inverno le ore di luce scarseggiano.. si parla di 4-5 ore se teniamo in considerazione la capitale Reykjavik, ma diminuiscono se ci spostiamo al nord del paese. E’ il periodo più freddo (minime -2/0ºC massime 2/4ºC)

Pro

I prezzi sono bassi, è stagione bassa per il turismo, è facilissimo vedere l’Aurora Boreale e il paesaggio è uno spettacolo con i suoi campi di lava ghiacciati e spiagge vulcaniche innevate. Gli inverni considerando che parliamo dell’Islanda non sono freddissimi.

Contro

L’imprevisto è all’ordine del giorno occorre sposarsi sempre molto coperti e preparati. Il viaggio quindi dovrebbe prevedere più giorni per permettervi di recuperare qualora qualche strada venisse chiusa ad esempio.

La Primavera in Islanda

Anche se ufficialmente inizierebbe a marzo, possiamo considerare che la primavera islandese non comincia fino a fine Aprile quando le temperature si alzano e le giornate si allungano. Le minime oscillano tra i -2/4ºC e le massime tra i 3/10ºC.

Pro

Siamo in stagione media ancora la massa di turisti non è arrivata sull’isola e quindi i prezzi tutto sommato sono sotto controllo. Fino ad aprile si può osservare l’Aurora Boreale e a marzo si festeggia la festa della birra! Il paesaggio si riempie di fiori ed è il periodo ideale per osservare gli uccelli.

Contro

Come detto sopra marzo e aprile sono ancora imprevedibili e ufficialmente possiamo dire di essere ancora in inverno. L’unico mese davvero primaverile è maggio.

Quando siamo partiti per l’Islanda

Noi abbiamo scelto inizio ottobre e non abbiamo sbagliato! Non troppi turisti, abbastanza ore di luce, prezzi alti ma quantomeno non stellari.. E’ vero che dei giorni di pioggia incessante non ci hanno permesso di visitare le Highlands (abbiamo noleggiato un carissimo camper 4×4 che di fatto non abbiamo sfruttato nelle strade interne non asfaltate) MA abbiamo visto l’Aurora Boreale tre volte! Se tornassimo in Islanda lo faremmo in inverno!

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