16 consigli per il tuo primo viaggio in Thailandia

La nostra amica Valentina di Small Shed, ha scritto per noi questo super articolo con tanti preziosi consigli per organizzare il vostro primo viaggio in Thailandia! Vale è stata per ben 5 anni consecutivi per periodi piuttosto prolungati in terra Thai  e per lei è come una seconda casa. Noi abbiamo avuto la fortuna di spendere con lei quasi tre settimane a Ko Phayam e 4 giorni di campeggio sulle bellissime Surin Island. Buona lettura!

surin island campeggio

Vi piacerà la Thailandia ne sono certa, è un buon compromesso tra l’industrializzazione a cui siamo abituati e la cultura asiatica. Qualche consiglio spassionato per affrontarla la prima volta vi aiuterà a non prendere fregature e farvi risparmiare tempo!

Prima volta in Thailandia: i consigli di Valentina

1) Non prenotare tour dall’Italia

La maggior parte delle persone preferisce organizzare tutto con largo anticipo, ma in questo caso potreste spendere più soldi di quanto pensiate. In Thailandia è facilissimo prenotare tramite un agenzia locale per l’escursione che più vi piace nel giorno che preferite. In più avete la possibilità di scegliere tra tour differenti e capire meglio come sarà organizzato, gli orari e i mezzi di trasporto.

2) Mettere in valigia almeno un indumento che copre spalle e gambe

Quando visiterete i templi sacri vi verrà chiesto di coprirvi spalle e gambe. Il modo più facile è di tenere nello zaino un telo, una sciarpina e un paio di leggins per le donne, mentre per gli uomini possono andar bene nella maggior parte dei casi anche i pantaloncini fino al ginocchio. Nei templi più turistici spesso sono i thailandesi che mettono a disposizione lunghi teli fuori dai templi, apposta per i turisti, ma spesso bisogna noleggiarli pagando qualche Bath.

3) Mettere in valigia una felpa

I thailandesi tendono a usare l’aria condizionata in modalità Polo Nord, quindi ogni volta che entrerete in un negozio, in un centro commerciale o farete un viaggio su un bus o un treno avrete bisogno di coprirvi per non incombere in orribili raffreddori e mal di gola provocati dallo sbalzo termico a cui andrete incontro. Fuori 35 gradi, dentro 10. Eppure a loro piace così!

Il white temple a chang rai

4) Prima di salire su un Taxi assicurarsi che il taxista abbia capito dove state andando

Non tutti i taxisti parlano inglese e nessun taxista ti dirà mai che non ha capito dove vuoi andare, con risultato che vi porterà da tutt’altra parte e a quel punto vi toccherà cercare un altro taxista. Io di solito prima di salire sul taxi chiedo all’autista se sa dove si trova il posto XXX, lui dirà Yes Yes Yes anche se non ha capito assolutamente nulla, a quel punto provate a fargli una domanda che non c’entra niente, per esempio se la ricetta della torta che gli avete dato ieri l’ha consegnata a sua moglie, se lui vi dirà ancora Yes Yes Yes salutatelo e cercate un altro taxi.

5) Chiedere al taxista di usare il tassametro

Dopo aver constatato che il taxista ha capito dove volete andare, chiedetegli di usare il tassametro.. Se dice di no cambiate taxi perché altrimenti potrebbe farvi pagare di più per la corsa..

6) Fare un giro in tuk tuk

E tenetevi forte! I guidatori di tuk tuk sono dei pazzi e  mi è capitato più volte di trovarmi nel pieno di una gara tra tuk tuk driver. Contrattate il prezzo prima di salire. Calcolate che più o meno un viaggio da Kao San Road (se prendete un tuk tuk qualche strada più lontano è più facile contrattare) a Chinatown a Bangkok costa circa 100/120 Bath.

Prima di proseguire con i consigli di Valentina, per organizzare il viaggio completo, sapere quali documenti vi serviranno e qualche chicca sui posti da visitare date un’occhiata alla nostra guida!

Vai alla guida!

7) Non salire su un tuk tuk se il prezzo è troppo basso

Specialmente nella zona di Kao San si trovano alcuni guidatori di tuk tuk che vi proporranno di portarvi nel posto che desiderate per una decina di bath. In realtà vi porteranno davvero, ma non prima di avervi fatto visitare agenzie di viaggio e grandi bazar dove qualcuno cercherà di vendervi qualsiasi cosa. Un po’ come fanno a cuba ecco..

Tuc Tuc Chang Mai

8) Usare il battello per spostarvi sul fiume a Bangkok

Un altro modo per muoversi come un locale è usare la barca, in questo caso il biglietto si fa direttamente una volta a bordo e un viaggio dalla zona di Kao San a Chinatown costa circa 20 bath. Dico circa perchpe in realtà non ho mai capito davvero il prezzo; ogni volta che l’ho presa mi hanno fatto un prezzo diverso.

9) Togliere le scarpe quando si entra a casa di un thailandese

E’ sicuramente buona educazione se si viene invitati a casa di un thailandese togliersi le scarpe prima di entrare. A volte può succedere che ve lo chiedano anche quando entrate in qualche Guesthouse familiare. Se non vi va di lasciare le scarpe all’ingresso, portatele con voi in camera, ma indossatele solo una volta usciti di casa.

10) Visitate la Thailandia durante l’inverno

Il periodo migliore per visitare la Thailandia è tra novembre e marzo, le temperature sono calde ma non afose e le piogge sono fenomeni quasi isolati. Non c’è bisogno di prenotare con largo anticipo, io spesso trovo le sistemazioni direttamente quando sono sul posto, ad eccezione del periodo natalizio e di capodanno dove invece è meglio prenotare qualche tempo prima (soprattutto sulle isole) per non ritrovarsi senza un posto per dormire e finire sulla spiaggia.

Le foto di Ko Phayam

11) Non camminare sotto le palme

Farà ridere, ma non fa assolutamente bene quando un cocco decide di staccarsi dall’albero e cadere proprio sulla testa di qualcuno che sfortunatamente stava passando di li in quel momento.

12) La mancia non è obbligatoria

Mangiando street food o  nei ristorantini locali non è obbligatorio lasciare la mancia, ma sicuramente è ben vista nei ristoranti di alto livello e solitamente si lascia il 10/15% del prezzo totale. Se non intendete lasciarla non preoccupatevi, tutto il mondo lo sa che gli europei non lasciano mance!

13) Contrattare è normale

Quando in un negozio volete comprare qualcosa, chiedete quanto costa, ma poi iniziate una contrattazione cominciando da un prezzo che sia più o meno 1/3 di quello in partenza. Potreste così arrivare a spendere la metà del prezzo iniziale! Acquistando più prodotti nello stesso negozio il prezzo potrebbe scendere ancora. La contrattazione funziona meglio nei luoghi meno turistici. Per esempio se cercate di contrattare troppo a Kao San Road a Bangkok il commerciante potrebbe anche girarsi e andarsene, il luogo è talmente turistico che se non sarete voi, sarà qualcun altro a comprargli l’oggetto al prezzo imposto da lui.

14) Ordinare poco piccante non serve a niente

Se non siete amanti del piccante o vi piace, ma quel giusto che non vi distrugge la gola, ordinare poco piccante in Thailandia saranno solo parole sprecate. Potete provare a dire “mai phèt” (poco piccante), ma non vi assicuro un ottimo risultatoQuello che voi intendete per poco piccante, per loro non esiste. Un piatto poco piccante sarà comunque un piatto piccante. La mia amica On, pura thailandese, nella sua zuppa metteva circa 25 peperoncini. Se dico a lei di farmela poco piccante potrebbe cucinarmi una zuppa con 5 o 6 peperoncini. No, il poco piccante qui non fa testo. Piuttosto optate per piatti che sapete non essere piccanti, come il fried rice o il Pad Thai.

cibo piccante in thailandia

14) Bere solo da bottiglie chiuse e confezionate

Se è il vostro primo viaggio, magari sarebbe meglio comprare solo bottiglie di plastica o di vetro ma chiuse e sigillate ed evitare di chiedere il ghiaccio perché potrebbe essere stato fatto con acqua non proprio potabile. Io non sempre lo faccio dopo tutti questi anni in giro per l’Asia mi è capitato di bere anche l’acqua del fiume, ma per i deboli di stomaco e per chi non ha ancora prodotto i duri anticorpi da viaggio sarebbe meglio limitarsi alle bevande classiche.

16) Mangiare i tramezzini del 7eleven

I 7eleven sono dei supermercati aperti 24 ore su 24 e ho scoperto che hanno questi tramezzini incredibilmente buoni. Costano pochi centesimi di euro e vengono cotti sul momento dal cassiere. Per quanto mi riguarda sono un ottima soluzione quando è sera tardi e non c’è molto altro da mangiare, quando sono stufa di mangiare riso e noodles, quando ho pochi soldi e quando voglio solo qualcosa di poco impegnativo, ma che abbia “gusto di casa”.

Buona Thailandia a tutti!

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