Camping in Islanda: tutto quello che devi sapere.. per sopravvivere!

Ormai lo sapete, siamo dei super fans dei viaggi in camper van e l’Islanda non potevamo godercela di più se non con un roadtrip!  In questo paese però è importante tenere sempre presente che la natura detta le regole del gioco, voi siete solo dei meri spettatori di cosa l’isola ha in serbo per voi.. I vostri piani potrebbero cambiare da un momento all’altro e vi accorgerete che programmare al dettaglio non ha molto senso.

Ma è proprio questo che rende un viaggio in Islanda emozionante: l’avventura continua e lo stupirsi per un paesaggio inaspettato nascosto dietro ogni curva..  Per aiutarvi però come sempre, abbiamo preparato alcune “pillole di sopravvivenza” per organizzare e godervi questo incredibile paese!

Pillole di sopravvivenza per campeggiare in Islanda

Noleggiate un camper van

Andare in camping in Islanda e dormire in tenda è un po’ impresa da Iron man! E’ vero che d’estate è fattibile, ma non dimentichiamoci che il vento potrebbe rendere impossibile il montaggio e farvela volare via letteralmente! Optate per un camper van, in estate potete noleggiarlo senza riscaldamento che è più economico, ma in inverno e autunno prendetelo con un sistema di “parking Heater” che vi terrà belli al calduccio durante tutta la notte! Ci sono anche da 4 o più persone, più siete più risparmiate. Noi abbiamo noleggiato un campervan con Kuku Campers e ci siamo trovati bene, personale gentile e non abbiamo avuto nessun problema con il van.

Per mantenere cellulare e macchina fotografica sempre carichi, noleggiate come extra un power inverter.

il nostro kuku campervan

Il sacco a pelo è il vostro miglior amico

Si è così, il sacco a pelo vi terrà al caldo nelle fredde notti islandesi! Non risparmiate e portatevene uno bello pesante; sia che dormiate in tenda che in camper sarete felici di aver seguito il nostro consiglio. Noi l’abbiamo preso di seconda mano della Decathlon (confort 0-5ºC), ma su Amazon ci sono diverse proposte a ottimo prezzo.

Andate in autunno

Le meraviglie di quest’isola non potevano rimanere segrete per molto tempo. Da diversi anni l’Islanda è diventata meta turistica piuttosto gettonata, tanto che durante l’anno la visitano più di un milione di persone (fate conto che gli abitanti locali sono circa 300.000). Per evitare quindi turismo di massa e prezzi stellari, vi consigliamo di andare a fine settembre-inizio ottobre: le temperature sono ancora accettabili, il paese si veste dei classici colori autunnali e avrete ottime possibilità di vedere l’Aurora Boreale.

Controllate le condizioni delle strade

Importantissimo soprattutto quando ha piovuto o nevicato molto; trovate tutte le informazioni sull’utilissimo sito della viabilità nazionale, che in tempo reale aggiorna la situazione strade. Ad ogni condizione corrisponde un colore: verde tutto ok, giallo possibile ghiaccio, azzurro strade scivolose, blu strada molto scivolosa, bianco strada innevata, rosa guida difficile, nera condizioni difficili, rossa strada chiusa.

Guardate il meteo sempre!

Il vento non è davvero da sottovalutare, tanto che vi consigliamo di rivedere l’itinerario in base proprio alle previsioni. Comincia ad essere davvero pericoloso quando supera i 22 metri/secondo, mentre ai 26 m/s dovreste proprio evitare di trovarvici in mezzo. Fermatevi a dormire prima o guidate fino a raggiungere una zona “wind safe“. Potete consultare le previsioni in questo sito.

Hold the door!

Quando il vento è molto forte, ricordate di tenere la portiera con con entrambe le mani e di non aprirla mai controvento; rischiate che voli via e l’assicurazione non vi copre da questo “piccolo” e spiacevole inconveniente.

Fate l’assicurazione viaggio

L’assicurazione totale del van o auto che noleggiate, non solo non copre le portiere eventualmente portate via dal vento ma neppure freni, batteria, gomme, parte sotto della macchina etc etc. Noi siamo partiti senza assicurazione ma se avessimo saputo prima che “la casco islandese” non copre da questi danni, l’avremmo fatta per stare decisamente più tranquilli.

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Tenete conto degli imprevisti

Se pensate di andare il giorno 1 a Geysir, il giorno 2 alla Blu Lagoon e il giorno 3 da un’altra parte, allora forse non avete capito dove vi trovate. Tutti i vostri piani potrebbero cambiare per una pioggia incessante e per un strada chiusa senza nessun preavviso soprattutto in inverno. Calcolate nel vostro itinerario un paio di giorni in più per qualsiasi evenienza e non rischiare di perdere il volo per il maltempo ad esempio! Per questo sconsigliamo tour programmati al dettaglio di solo una settimana; calcolate MINIMO 10 giorni di roadtrip lungo la ring road per avere tutto il tempo di fare foto, godervi il paesaggio e il viaggio rilassati.

Procuratevi una mappa dei campeggi

L’agenzia dove avete deciso di prenotare il camper dovrebbe darvene una in dotazione. Non sono mai mappe complete anche perché la stragrande maggioranza dei campeggi non sono delle vere aree predisposte, ma fattorie dove i proprietari hanno installato dei sanitari (spesso senza docce) e che affittano ai vari viaggiatori, segnalati dal classico cartello con una tenda lungo la strada.

E la doccia?! Alle terme!

Quindi se molti campeggi in autunno e inverno sono chiusi vi chiederete.. Dove facciamo la doccia? Non esiste paesino islandese per quanto piccolo possa essere senza della terme dove potrete disporre anche di docce, per una decina di euro.

Fate benzina spesso

L’Islanda è uno dei paesi meno popolati d’Europa per cui vi troverete spesso a guidare in zone molto remote. Anche se ogni paesino o località turistica ha un distributore, meglio non aspettare troppo per far benzina e non rimanere mai a secco.

fiordi in islanda

Fate un tessera Vodafone

La coperture telefonica è incredibilmente buona un po’ dappertutto. Noi abbiamo optato per una sim card Vodafone e devo dire che ci ha lasciato a piedi pochissime volte. Il kit basic starter pack costa 2000 ISK e include sim card + 1 GB di dati che poi potrete ricaricare online. Per farla vi serve solo un documento, trovate un negozio Vodafone al Kringlan Shopping Mall a Reckiavik.

Non sottovalutate l’abbigliamento

Se come attrezzatura in Nuova  Zelanda eravamo decisamente impreparati, Jacques Cousteau ci avrebbe scambiato per veri e propri esploratori in Islanda! Sull’abbigliamento in un paese dove la natura è così imprevedibile dovete essere davvero pronti a tutto! Giacca a vento pesante waterproof, scarpe da trekking, guanti, sciarpa, cappello, abbigliamento termico come se non ci fosse un domani! Se fate fatica a dormire soprattutto con raffiche di vento che vi spostano il van, consigliamo anche dei tappi per le orecchie in silicone. Trovate tutto quello da indossare in questo articolo.

Volete fotografare l’Aurora Boreale? Portare gli strumenti giusti!

Se la vostra intenzione è fotografare l’Aurora Boreale, allora vi serviranno gli strumenti giusti. Per cominciare vi servirà una macchina fotografica che vi permetta di scattare con esposizione lunga; non dovete per forza aquistare una reflex, la compatta Sony mx100R2 con obiettivo Zeiss ad esempio che ci ha accompagnato in Australia, ha un’ottima qualità dell’immagine e può catturare l’Aurora. Noi abbiamo optato per una mirrorless con obiettivo 16-50 mm, la Sony a6000. Oltre alla macchina vi servirà un treppiedi (l’Andoer in carbonio ad esempio) e un comando a distanza wifi per scattare senza muovere la macchina fotografica.

Per vedere tutti gli accessori che portiamo con noi durante i nostro viaggi, date un’occhiata al nostro travel shop!

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Occhio alle pecore!

Uno degli animali che vedrete di più in Islanda sono pecore, nere bianche di tutti i tipi ovunque. Questi amabili e pelosi animali hanno purtroppo manie suicide e tendono ad attraversare la strada senza che possiate prevederle. Prestate attenzione.

pecore in Islanda

Fermati nei look out

L’Islanda ha dei paesaggi unici e in diversi punti del vostro roadtrip farete delle pause non previste per scattare foto; per questioni di sicurezza, non fermatevi in mezzo alla strada! Trovate un look out o una zona sicura senza mollare l’auto dove capita.

E con questo siete pronti per partire! Buon viaggio!

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